da Luigi Compagnoni riceviamo e pubblichiamo – Latina apre il suo ‘Spazio Attivo’. E Ceccano?
“Quando, la scorsa estate, ebbi modo di dichiarare che l’amministrazione comunale di Ceccano aveva a mio giudizio il dovere di favorire la nascita di uno ‘Spazio Attivo’ presso i locali dell’ex Cartiera Savoni, specificai anche che, in questo particolare ambito, c’era bisogno di una grande unità di intenti. Presentai, inoltre, una mozione nella quale chiedevo al Sindaco e a tutta la classe amministrativa di prendere in mano la situazione e tornare protagonisti del nostro futuro.
In ballo, infatti, non c’erano le solite contrapposizioni ideologiche, ma l’avvenire delle giovani generazioni. Il mio appello, in sostanza, era mirato a non far pagare ai nostri figli le colpe di un’amministrazione gretta e miope.
Ebbene, mentre al Consiglio comunale di Ceccano abbiamo trascorso 5 ore a discutere di dossi e fioriere (certamente argomenti che hanno la loro importanza, ma del tutto marginale rispetto a simili temi) mentre negli ultimi mesi abbiamo assistito ad un presenzialismo a dir poco eccessivo in merito a questioni che dovrebbero rappresentare l’ordinaria amministrazione, come il taglio delle erbacce, il Comune è rimasto in colpevole silenzio sul tema dello ‘Spazio Attivo’.
A differenza del Sindaco Caligiore e della sua squadra, però, c’è stato chi si è mosso: è notizia di ieri l’apertura di uno ‘Spazio Attivo’ a Latina, con tanto di inaugurazione da parte del Presidente Zingaretti, che nel giro di poco tempo creerà incredibili possibilità di sviluppo per il loro territorio ed i loro ragazzi. Info point, Sportello Europa, FabLab, spazi di incubazione di impresa: questi e tanti altri i punti di forza del progetto, i cui vantaggi sono davvero inestimabili.
Sta succedendo, purtroppo, quello che temevo: mentre noi pensiamo a dossi e fioriere, gli altri pensano al progresso, quello costante e duraturo. Anche Ceccano aveva, ed ha ancora, le giuste caratteristiche per puntare ad ottenere un simile servizio. È ora che il Sindaco capisca che è necessario alzarsi dalla sedia, imboccare l’autostrada e andare a cercare in Regione Lazio di ottenere ciò che potrebbe farci fare un balzo nel futuro. Allora, Sindaco Caligiore, cosa vogliamo fare? Perdere altre ore a parlare di dossi e fioriere oppure iniziare a parlare del futuro dei giovani di Ceccano? La risposta, lo dico con infinita amarezza, la conoscono già tutti.
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