Al Presidente del Consiglio Regionale del Lazio On. Daniele Leodori
INTERROGAZIONE URGENTE A RISPOSTA SCRITTA
Oggetto: attivazione della Regione Lazio in merito alla “Vertenza frusinate”
PREMESSO CHE
– la provincia di Frosinone è ormai da anni stretta nella morsa della crisi economica, e si continua ad assistere ad una desertificazione industriale e alla riduzione del comparto produttivo, con la conseguenza più macroscopica di livelli altissimi di disoccupazione (almeno 115.000 unità per una popolazione totale di circa 500.000 residenti), che colpisce in particolare i giovani, tra cui si sfiora il 40% di senza lavoro;
– persiste nell’intera provincia l’impossibilità per migliaia di famiglie di far fronte, per mancanza di un reddito da lavoro, alle più elementari esigenza della vita quotidiana;
– questa drammatica situazione si ripercuote su tutto il circuito sociale e produttivo, dai settori alimentare e dell’abbigliamento, ai servizi, la scuola, la formazione professionale, la sanità, tutti comparti già colpiti da drastiche riduzioni di livello a causa del blocco dei consumi da una parte e da una evidente depressione della qualità della vita dall’altra;
– tale situazione richiederebbe grande cura da parte delle amministrazioni pubbliche, ed immediati interventi volti a ridare una prospettiva occupazionale al territorio e riavviare il motore dell’economia locale;
VISTO CHE
– occorre intervenire concretamente, per imprimere una svolta con azioni immediate ed efficaci;
– recenti atti predisposti dalla Regione Lazio, come le azioni da portare avanti grazie alle risorse POR FESR 2014-2020 e il Fondo per le PMI1 , su
“localizzazione delle imprese e valorizzazione siti dismessi” (2 mln €)
“riposizionamento competitivo, APEA – Aree Produttive Ecologicamente Attrezzate – e
distretti industriali” (71 mln €)
“rilancio delle reti di impresa, consolidamento e riqualificazione” (77 mln €)
potrebbero offrire un’occasione irripetibile per avviare anche una ripresa dell’economia
provinciale di Frosinone;
CONSIDERATO CHE
– ad oggi l’unico atto concreto verso una ripresa dell’economia provinciale sarebbe sostanzialmente il protocollo di intesa fra Regione Lazio e ASI di Frosinone per la riacquisizione del sito exVideocon – in ogni caso un fatto nuovo ed importante per la iniziare a sanare le ferite di codesto territorio;
– si deve ritenere determinante che alla definizione del bando per il riutilizzo del sito di cui sopra partecipino inderogabilmente, come prevede la normativa del call for project, le forze sociali del territorio e prioritariamente le organizzazioni dei disoccupati e dei precari, per assicurare con certezza una soluzione seria e affidabile partendo proprio dai disoccupati che provengono dal sito industriale ex-Videocon;
– in questo e in tutti gli ambiti sarebbero opportuni un oculato utilizzo e controlli seri sulle risorse finanziarie e sugli strumenti da utilizzare, a cominciare da una mappatura ufficiale di tutte le aziende in crisi sul territorio;
SOTTOLINEATO ALTRESÌ CHE
– dovrebbe considerarsi prioritario il rifinanziamento immediato della legge regionale n. 4/2009, “Istituzione del reddito minimo garantito. Sostegno al reddito in favore dei disoccupati, inoccupati o precariamente occupati”, la quale andrebbe estesa sino ad almeno 55 anni;
– oltre alla LR di cui sopra sarebbero altresì importanti le seguenti misure:
servizi di assistenza-sostegno intensivo per la ricerca di un’occupazione;
una formazione mirata all’occupazione effettivamente esistente nei settori produttivi di imprenditoria pubblica e privata;
informazioni sull’ottenimento di risorse già disponibili;
collaborazioni tra Regione Lazio e Istituti di ricerca specializzati nell’individuare progetti imprenditoriali – industriali – culturali per definire un piano di sviluppo credibile e innovativo specifico per il territorio frusinate;
un monitoraggio costante delle trattative per l’acquisto dello stabilimento già Marangoni, al fine di conoscere le concrete possibilità di una ricollocazione dei lavoratori evitando loro il ripetersi di un’attesa senza speranze come per gli ex Videocon-Videocolor;
verifica della situazione delle industrie farmaceutiche in zona, con particolare riferimento alla definizione di criteri pubblici e trasparenti sulle procedure di assunzione di lavoratori;
impegni della PA per interventi di alleggerimento della pressione fiscale sui nuclei familiari in difficoltà e interventi sulle società di servizi pubbliche;
concretizzazione di un Accordo di programma Anagni – Frosinone, buona base di partenza che richiede però un impegno di tutte le forze politiche, imprenditoriali, sindacali per raggiungere gli obiettivi che si pone;
TUTTO CIÒ PREMESSO, VISTO E CONSIDERATO
S’interrogano il Presidente della Giunta Regionale, On. Nicola Zingaretti, l’Assessore al Lavoro, On. Lucia Valente e l’Assessore alle Attività Produttive, On. Guido Fabiani, per sapere:
– con quali decisioni deliberative abbiano intenzione di rispondere alle richieste di un così alto numero di disoccupati ed aziende in crisi e di far fronte ad una crisi quasi endemica riguardante l’intera popolazione ed il territorio provinciale di Frosinone;
– se abbiano intenzione di prevedere anche misure emergenziali che diventino rapidamente operative, nel quadro delle proposte già definite specificamente nel documento “Vertenza frusinate”;
– quali possano essere le tempistiche ipotizzabili per suddetti interventi;
– se sarà previsto che ogni soluzione trovi inserimento nel quadro di uno sviluppo ecosostenibile, onde evitare la sciagurata contrapposizione lavoro-salute-ambiente.
Roma, 5 agosto 2015
F.to Consigliera Regionale
Silvana Denicolò
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