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vertenzenellacrisidi Alessia Lambazzi – Il Comitato promotore per la Vertenza Frusinate contro la disoccupazione e la precarietà continua la sua lotta per la riconquista del diritto al lavoro. A seguito di numerosi incontri una nuova iniziativa si appresta a vedere la luce. E’ stato infatti creato un documento che verrà proposto alle rappresentanze politiche e sindacali e al Tavolo Inter – Istituzionale, grande strumento operativo di monitoraggio per le questioni relative all’occupazione, fortemente voluto e raggiunto dai membri del Comitato. Obiettivo primario l’avvio di un movimento che coinvolga più persone possibili all’interno della Provincia di Frosinone per risollevare l’occupazione e l’economia di un paese quasi fantasma.
Tante le questioni da affrontare senza mai dimenticare il fattore tempo che inizia ormai a scarseggiare e conferma quindi il suo inestimabile valore.

– Il rifinanziamento della legge 4/2009 come sostegno a disoccupati e disagiati da estendere almeno ai 55enni, auspicando al superamento delle divergenze tra partiti, posto che il finanziamento di una legge esistente dipende solo dal Governo;
– la definizione di un bando che contenga i criteri di ricollocamento dei disoccupati conseguentemente all’apposizione della firma tra Regione e Protocollo Asi per la riacquisizione del sito ex Videocon, con l’intenzione di modificare l’Accordo di programma per estendere le possibilità di lavoro a tutte le imprese del territorio;
– la necessità di monitoraggio costante del sito Marangoni per conoscere le possibilità che almeno una parte di disoccupati potrà avere ed il ricorso alla sesta salvaguardia, soluzione valida ed attesa per quelli che potrebbero andare in pensione, unendo tutte quelle forze disponibili per determinare l’attività dell’Accordo di programma Anagni – Frosinone e coinvolgere le aree interessate.

Coscienti del fatto che nessuna battaglia è stata mai vinta nella più completa solitudine alle Istituzioni si richiede una forte collaborazione che potrebbe concretizzarsi attraverso interventi di alleggerimento della pressione fiscale e mediante un impegno serio che permetta l’utilizzo dei lavoratori in cassa integrazione dove ve ne fosse la necessità, con fine dell’utilità e della trasparenza. Si propone inoltre l’individuazione di una “No Tax Area” per facilitare nuovi investimenti tenendo conto delle possibilità offerte dal piano regionale 2014/2020. Un’altra proposta viene gridata a gran voce, l’istituzione di Sportelli per il Lavoro Occasionale attraverso i quali i tanti senza lavoro potranno mettere a servizio della comunità locale le proprie competenze, ovviamente seguendo regole e norme di legge necessarie ad una realizzazione corretta di ciò che si propone. Non da ultimo si spera in un serio intervento da parte delle imprese, volto a fronteggiare le emergenze di chi non avendo un’occupazione non riesce a far fronte alle spese ma necessita di quei servizi.
I disoccupati intendono dare dimostrazione della propria partecipazione attiva in modo da rendere più forte chiunque decida di combattere al loro fianco e si dicono parte integrante di tutto il movimento sindacale italiano e provinciale.
Questo gruppo di ex lavoratori ed impiegati, di uomini e donne, di mamme e di papà ritiene importante coinvolgere il maggior numero di persone nella costruzione di una comunità solidale che vada oltre le appartenenze politiche per ricordare a tutti che il lavoro è un diritto sancito dalla nostra Costituzione, non una gentile concessione appannaggio di pochi né un lontano miraggio, ma soprattutto s’intende abbattere quel muro d’ignoranza e quel sentire comune secondo cui la mancanza di lavoro dipende dalla totale assenza d’impegno.

Non ci resta che dire: “Uomini e donne di buona volontà, unitevi” nella speranza che un giorno non ci sarà più bisogno di urlare, scalciare, soffrire per vedere riconosciuti i propri diritti.

Scarica il testo integrale in .pdf del documento con gli Intenti e gli Obiettivi della Vertenza Frusinate dal link che segue   Vertenza Frusinate Documento e Piattaforma

 

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Di Alessia Lambazzi

Mi chiamo Alessia Lambazzi, ho 23 anni e vivo a Ceccano. Sono diplomata al liceo scientifico "Martino Filetico", indirizzo linguistico ed attualmente frequento il secondo anno di Scienze della Comunicazione, presso l'università di Tor Vergata.Sono da sempre appassionata di scrittura e mi definisco un'accanita lettrice di libri. Ho avuto modo di redigere diversi articoli, alcuni dei quali pubblicati su giornali locali, sebbene io non abbia una collaborazione con nessuno di essi e sto partecipando alla creazione di un movimento giovanile.Dopo aver conseguito la laurea mi piacerebbe intraprendere la strada del giornalismo professionale. 

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