di Giuseppe Fortuna – Fortunatamente la nota della SAF chiarisce definitivamente che lo stipendio del Presidente Vicano dopo la modifica allo statuto della SAF è stato aumentato.
Accertato questo, risulta altrettanto chiaro che, in un momento così tanto delicato per i cittadini della provincia di Frosinone, bisogna solo provare a contenere l’imbarazzo rispetto a tanta leggerezza praticata con i soldi dei contribuenti: con buona pace anche della sterile polemica e del suo giudizio sulla mia giovane età e sulle mie buone intenzioni! A tal proposito le ricordo che parlo a nome di una forza politica, che ha un gruppo Parlamentare, un gruppo consiliare in Regione e numerosi amministratori eletti nei comuni della provincia di Frosinone.
Avremmo apprezzato, una diminuzione della sua indennità così come tanti Sindaci e Assessori hanno volontariamente fatto in questi anni, o quantomeno, avrebbe destato meno scalpore se il suo aumento di stipendio fosse arrivato dopo aver conseguito brillanti risultati nella gestione della società che lei oggi presiede.
Senza alcun dubbio però un fatto rimane tanto evidente quanto imbarazzante: per giustificare la sua indennità e addirittura farla passare per sottostimata rispetto a quelle di aziende private lei dimentica di aver scelto volontariamente di impegnarsi in questo ruolo. Nessuno l’ha obbligata ad assumere questa funzione ma anzi lei stesso ha rivendicato la volontarietà della sua scelta dimettendosi dalla Asl; “accettare una nuova sfida e dedicarmi a tempo pieno alla mia nuova funzione” queste le sue parole.
Se lo stipendio da Presidente della SAF non era commisurato alle sue aspettative e al suo gradimento lei poteva benissimo evitare di costruire una campagna di consenso durata mesi a supporto della sua candidatura mentre era ancora in forza alla ASL .
La invitiamo inoltre ad evitare di utilizzare la direzione del Partito Democratico provinciale per lanciare ipotesi più o meno strampalate di nuove assunzioni presso l’impianto di Colfelice. Soprattutto se, durante l’ultima assemblea dei soci, nessun cenno ha fatto alla vicenda e se, come ricorderà la stampa provinciale, pochi giorni dopo la sua nomina parlò lei stesso di personale in eccesso. Le ricordiamo caro Presidente che la SAF è dei Comuni della Provincia di Frosinone non del Partito Democratico, ergo , neanche sua.
Ad un anno circa dalla sua elezione quindi nessuna sostanziale innovazione, nessun miglioramento del profilo industriale dell’azienda, nessun risparmio per i Comuni e per i cittadini, ma capziosi annunci di assunzioni che auspichiamo avvengano nella totale trasparenza delle procedure. Cosi come pure la nomina di consulenti di vario tipo, su cui siamo certi, qualcuno starà dando un’ occhiata.
Sulla nuova sede di Frosinone che lei tanto difende davvero ci sarebbe da scrivere un trattato di buoni costumi: Intanto la sede ha un costo, che fino a ieri la SAF e quindi i cittadini non sostenevano. Poi è stata ristrutturata, e quindi ha speso dei soldi che fino a ieri i cittadini non avevano speso. In ultimo e non per importanza , davvero vuole farci credere che il Presidente di una azienda pubblica importante come la SAF necessita di un secondo ufficio per incontrare tecnici o istituzioni? Siamo al paradosso: da una parte si aumenta lo stipendio perché il ruolo merita un compenso adeguato, dall’altra , si sente solo e decentrato e quindi si rifugia a Frosinone.
Per non farle perdere troppo tempo nella scelta dell’arredo del nuovo e risolutivo ufficio in quel di Frosinone le annunciamo che Sinistra Ecologia e Libertà attraverso il gruppo consilliare alla Regione Lazio procederà di qui a breve a chiarire tutti gli aspetti di questa controversa vicenda con una interrogazione all’Assessore Regionale competente, per tutto il resto, l’esser giovani ed armati di buone intenzioni ci dà un vantaggio di spregiudicatezza che lei Presidente Vicano non può permettersi!
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