
di Giuseppe Fortuna – Buone vacanze dal COSILAM e dalla SAF – In provincia di Frosinone la crisi economica ha smesso di mordere. Peccato che ad accorgersene sono solo coloro che fanno parte delle Assemblee del COSILAM e della SAF. Come se nulla fosse, si approva un bilancio che ha prodotto solo nell’ultimo anno 1 milione di euro di ammanchi al COSILAM e si riconosce al Presidente Vicano della SAF uno stipendio di circa 7 mila euro al mese. C’è da restare basiti: La SAF, Società Ambiente Frosinone, con una manovrina in piena campagna elettorale per le Provinciali, ha eletto Presidente l’ex ASL Vicano. Lo stesso Vicano, prima ha rinunciato al compenso perché dipendente ASL, dopo una sequela di ricorsi giudiziari si è dimesso dalla azienda sanitaria locale ed ha chiesto gli venisse corrisposto un compenso adeguato come presidente della SAF. Adeguato vuol dire circa 7 mila euro mensili; per capirci la stessa cifra che percepisce il sindaco di una cittadina di 500 mila abitanti, ma non è finita qui; il presidente dei 7000 euro mensili ha poi chiesto anche un ufficio a Frosinone. Aria “pulita”, nessun camion di passaggio, ed un appropriato tavolo per le riunioni. Detto fatto: l’assemblea dei sindaci approva stipendio e ufficio nel capoluogo! Nulla questio sia chiaro. Il punto semmai è capire per quale strampalato motivo il Presidente della SAF abbia bisogno di un ufficio a Frosinone.
Un presidente pagato quelle cifre dovrebbe girare in stivali tutto il giorno a controllare che i camion in ingresso a Colfelice non perdano neanche una goccia di percolato. Dovrebbe verificare che le condizioni di lavoro siano sempre salubri per tutti, e la sua costante presenza sull’impianto dovrebbe testimoniare e garantire proprio questo. Ed invece si va a Frosinone. A breve come forza politica chiederemo ai Sindaci dei territori attorno allo stabilimento della SAF se sono disponibili a trasferire oltre il Presidente anche l’impianto di trattamento dei rifiuti in quel di Frosinone. Naturalmente si scherza. Non scherzavamo affatto invece quando non più tardi di un anno fa segnalavamo quanto fosse diventata disastrosa la situazione del Consorzio Cosilam. Ci ha pensato anche qui l’assemblea dei soci a votare un bilancio con 2 milioni di debiti. Uno in più del 2013. Il direttore è sempre lo stesso; non sarà il caso di farsi una domanda? A meno che non si è deciso che per evitare l’annessione del Cosilam all’ASI di Frosinone l’unico modo è quello di rendere antieconomica l’operazione. Buone vacanze cittadini della Provincia di Frosinone, l’economia sta migliorando, prima o poi ve ne accorgerete anche voi!
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