asi frosinone notte 350 260

asi frosinone notte 350 260di Donato GaleoneHo letto la dichiarazione del Presidente De Angelis. “Siglato protocollo d’intesa tra Asi e Cgil -Cisl- Uil” nel corso della conferenza stampa di ieri 10 maggio 2015. Ho voluto commentare l’evento con questa mia sollecitazione – non unica – che trascrivo per www.unoetre.it in quanto impossibilitato a inviarla direttamente al Presidente De Angelis dal suo blog (che con accoglie l’invio) o alla sua mail che io non conosco, ed ecco, il mio commento:

“Condivido che il recupero dei siti dismessi è diritto-dovere del Consorzio Asi pur rilevando che è stato scritto anche nel protocollo d’intesa tra cgil-cisl-uil nel 2005, poi ripreso nel maggio 2014 con l’impegno per la bonifica della Vdc (Videocon) e con un prioritario riacquisto da parte del Consorzio – come annunciato – in via di definizione alla Conservatoria Immobiliare di Frosinone.
Oggi 10 maggio 2015 è positiva questa nuova intesa tra consorzio Asi e Cgil-Cils-Uil sia per la condivisione-concertazione delle linee guida finalizzate alla reindustrializzazione affermando – innanzitutto – che il modello di recupero Videocon “sara’ il modello operativo da applicare a tutti i casi simili”.
E allora, finalmente, la estesa applicazione – non rinviabile di altri 10 anni – del “recupero e riacquisizione” dei siti in tempi brevi da parte del consorzio Asi mediante estensione del riacquisto ai sensi dell’art.63 della legge 448/98.
Sappiamo tutti che dagli anni 1977-81, con le incentivazioni ex Cassa Mezzogiorno, si promuovevano e si stabilizzavano gli insediamenti produttivi in aree assegnate dal Consorzio Asi (personalmente anche con Angelino Loffredi, Sapio e altri in commissione Asi) che venivano verificati sia nelle tipologie produttive che nei livelli di occupazione iniziale ed a regime produttivo proposto.
Ma dopo 40 anni numerose di quelle attività produttive, pur assegnate in proprietà dal consorzio Asi, risultano cessate o sono abbandonate nelle stesse aree Asi della provincia di Frosinone.
Si tratta, quindi, di riacquistare, bonificare e restituire alla comunità Ciociara – legittimamente – tramite il consorzio Asi (art.63 legge 448/98) e con bando pubblico “riassegnare” ad altri attivi imprenditori singoli e/o associati per lavorare e riprendere a produrre beni e servizi.
E’ questa – a mio avviso – una giusta primaria e civile sfida non punitiva ma di condiviso utilizzo e “salvaguardia ambientale dei suoli” – peraltro – indicata con le stesse finalità nelle costituendi aree produttive ecologicamente attrezzate (Apea).
Donato Galeone
Frosinone,11 giugno 2015

*“Siglato protocollo d’intesa tra Asi e Cgil, Cisl e Uil”
Si è tenuta questa mattina presso il Consorzio Industriale ASI di Frosinone, la conferenza stampa nel corso della quale è stato firmato il Protocollo d’intesa tra l’ASI e le Organizzazioni sindacali Confederali CGIL, CISL e UIL della Provincia di Frosinone, alla presenza del Presidente On. Francesco De Angelis e dei segretari delle organizzazioni, rispettivamente Guido Tomassi, Pietro Maceroni e Gabriele Stamegna. Presenti anche i membri del consiglio di amministrazione del consorzio, nelle persone del Vice Presidente Giovanni Proia, e dei consiglieri Luca Sellari e Augusto Cestra.

L’obiettivo è quello di favorire lo sviluppo e la crescita economica del territorio, svolgendo un’attività di potenziamento delle attività esistenti e rendendolo attrattivo al sorgere di nuove iniziative industriali, grazie anche al ricorso ad investimenti pubblici che siano di supporto.

Il Presidente De Angelis ha espresso la sua soddisfazione in quanto si tratta del suo “primo atto ufficiale da Presidente del Consorzio Industriale”. Da sempre sensibile al tema della concertazioni, ritiene fondamentale il dialogo e la condivisione con le parti sociali. “Per venire al dunque – ha detto De Angelis – il primo obiettivo è l’accesso ai fondi comunitari, perché nel momento della crisi sono le uniche risorse certe e disponibili. Le linee di intervento su cui lavorare, in primis, sono le aree produttive ecologicamente attrezzate (APEA), strumento che mette in sintonia il tema della crescita e della tutela dell’ambiente, per realizzare uno sviluppo sostenibile con al centro il progetto della bonifica della Valle del Sacco.

Il tema dell’energia, dal punto di vista del risparmio, efficientamento e produzione, risulta centrale come anche quello della digitalizzazione; ieri sono stati testati i nuovi tratti di fibra ottica di Frosinone e Sora passando da 85 agli oltre 100 km che l’ASI mette a disposizione.

“In merito alla Videocon, d’intesa con Regione e sindacati – ha affermato De Angelis – lavoreremo sul bando di evidenza pubblica per la reindustrializzazione del sito con l’obiettivo dello sviluppo e del lavoro”.

Soddisfazione è stata espressa anche dai segretari delle organizzazioni sindacali, che hanno accolto con entusiasmo la nomina del neo Presidente. Tomassi ha sottolineato quanto “il recupero dei siti dismessi sia importante, rendendo il territorio attrattivo per gli investitori e come lo strumento della concertazione possa favorire lo sviluppo e l’occupazione”; d’accordo anche Maceroni, che ha sottolineato “l’importanza di questa cabina di regia con l’Asi, individuato come soggetto attuatore delle politiche a sostegno delle imprese, dello sviluppo e della tutela ambientale”. Infine Stamegna ha evidenziato come “questo accordo dia un contributo propositivo che va nella direzione degli investimenti, in linea con le esigenze delle imprese, per realizzare uno sviluppo sostenibile del territorio”.

**Una comunicazione della Cisl

Care Amiche ed Amici,
è stato sottoscritto, nella giornata di ieri, un Protocollo d’Intesa, tra CGIL, CISL, UIL ed il Consorzio ASI di Frosinone per promuovere la crescita economica e favorire il sorgere di nuove iniziative industriali nell’ambito del territorio, potenziando le attività esistenti, la programmazione e lo sviluppo produttivo, attraverso investimenti pubblici a supporto dell’attività industriale.
Abbiamo contrattato con l’ASI una pianificazione d’investimenti, che potrete evincere dal Protocollo allegato e che diventa determinante per la capacità di sviluppare attrattività territoriale.
Abbiano individuato come prioritaria la Costituzione di una Cabina di Regia, presieduta dall’ASI di Frosinone, con lo scopo di avviare percorsi di animazione territoriale, atti a creare consenso locale e rivestire il ruolo di soggetto attuatore per la “Call for Projects” ed i bandi del POR 2014 – 2020.
Creare altresì contesti integrati di sviluppo sostenibile che sulla base delle linee guida APEA, imponga una nuova stagione industriale operativa che possa contribuire a raggiungere un progresso concreto e misurabile, capace di coniugare le esigenze dell’economia con quelle dell’ambiente.
Tra i punti salienti dell’Accordo ci sono:
Consorzio ASI SMART per un’Area Industriale Intelligente, si tratta di creare un ambiente industriale in grado di agire attivamente per migliorare la vita dei cittadini, delle imprese e dei lavoratori, grazie all’impiego di tecnologie, mobilità, ambiente ed efficienza energetica;
Bio Energy Landscape Lazio, la riqualificazione Valle del Sacco attraverso opere di bonifica, introduzione di nuove colture, produzione di energia da fonti rinnovabili e azioni di miglioramento della fruibilità, puntando sulla green economy e futuro sostenibile;
Riacquisto ex art. 63 L.448/98 compendio ex VDC (Videocon) Anagni, condividendo le linee guida per la reindustrializzazione del sito attraverso un incontro specifico tra il consorzio ASI e le Federazioni di Categoria di CGIL, CISL, UIL;
Recupero siti dismessi, la procedura di riacquisto del compendio ex VDC diventerà un modello operativo di riferimento per tutti i casi di siti industriali dismessi di competenza consortile.

Sperando di aver fatto cosa gradita, porgiamo fraterni saluti.

Il Segretario Generale
Pietro Maceroni

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