di Ignazio Mazzoli – Piper One. La mente corre subito, per chi ha qualche anno, agli anni sessanta e settanta (‘960-‘970) e alle notti vivaci o brave di artisti e personaggi famosi in genere che si davano appuntamento al Piper, noto night club di Roma. Non di questo vogliamo parlarvi, ma del Piper One di Ceccano e degli eventi politici che li si vanno svolgendo in queste settimane di campagna elettorale fuori turno per il rinnovo del Consiglio comunale e la elezione del sindaco, dopo che un anno fa, con una dimissione in massa dei consiglieri di maggioranza e di opposizione, l’amministrazione fu commissariata.
Per chi viene da fuori non è facile arrivare a questo locale con un nome così evocativo. Giovedì 7 maggio ci avviamo verso il Piper One! Ti aspetti cartelli segnaletici e pubblicitari, ma nulla. Ti dicono, sta dopo il campo sportivo e appresso alla Mediateca (ormai non più tale, peccato ndr), trovi una strada che ti porta fin lì. Se non domandi ripetutamente dove inizia questa benedetta strada, da solo, non la trovi.
Però, anche se non invogliato dalla strada stretta e non proprio in buono stato, alla fine arrivi davvero in un luogo che può ospitare appuntamenti importanti. Una bella e grande costruzione due parcheggi che alla prima occhiata ti sembrano due prati grandi e pensi che forse non si riempiranno mai. Poi entri e trovi un gran salone che sembra sfidare chi lo utilizza a riempirlo. Un rapido calcolo e realizzi che ci vogliono almeno trecento persone per dire che c’è gente. Questa sera alle 19 Manuela Maliziola, candidata a sindaco presenta tutti i candidati delle 4 liste che l’appoggiano. Prima di lei solo Roberto Caligiore, uno dei candidati a sindaco del centrodestra ceccanese ha utilizzato questo locale del Piper One e le voci dicono che l’abbia riempito. Con chi parli ha in mente il “confronto”, c’è il profumo della sfida: ce la farà la sindaca Maliziola a portare tanta gente da non sfigurare? Si, è detto bene: la Sindaca, perché è proprio lei quella che fu mandata a casa con le auto dimissioni di tutto il consiglio comunale e il confronto oggi è d’obbligo anche in considerazione che il candidato Caligiore di centrodestra si contrappone a lei, guida del centrosinistra. Questo centrodestra ha raccolto nelle sue liste, ben sette, molti autorevoli rappresentanti di quelli che fecero interrompere dopo solo due anni l’esperienza della Maliziola Sindaca.
Tante ragioni sostenevano giovedì sera curiosità e anche una certa ansia sia per l’orario che per il giorno in mezzo alla settimana. La cosa singolare era che manifestavano questi sentimenti quelli che arrivavano verso quelli che erano già lì e non erano pochi neanche alle 18,30, mentre la Maliziola senza posa cercava di parlare con tutti i gruppi che arrivavano. Nel frattempo i due prati si sono riempiti di auto.
Passate da poco le 19,30 ha assunto la conduzione della iniziativa Tamara Graziani, giornalista ben nota ai lettori ciociari. A quel punto la sensazione che si respirava era quella classica di una kermesse.
Il termine mi è venuto alla mente senza ricercarlo e ho voluto verificare se questa definizione aveva ragion d’essere. Mi ha aiutato una rapida ricerca. Kermesse dal dizionario: festa popolare, sagra, fiera, manifestazione collettiva ecc …
Bene, più di una definizione si addiceva a quell’incontro di popolo, di gente. Intere famiglie con bimbi piccoli e meno piccoli, tanti giovani e persone di tutte le età che forse si rivedevano dopo qualche tempo e si abbracciavano manifestando la gioia di trovarsi lì insieme. Mentre Tamara Graziani invitava a prendere posto i bambini, ma non solo loro, definivano il carattere di un incontro di festa con bei pezzi di pizza in mano senza decidere dove sedersi.
Quando Manuela Maliziola ha preso la parola ha subito sottolineato «Vedo una sala non piena, ma pienissima. Il calore della gente è la miglior risposta a quanti vogliono fermarmi. Il rinnovamento da me iniziato nel precedente mandato deve continuare. Nonostante sia un giovedì pomeriggio tutto questo calore della gente mi fa capire che vinceremo».
Ottimismo d’obbligo? Ma qui non è solo colore e non solo candidata a Sindaco. Un segnale diverso e nuovo subito appare quando la conduttrice comincia a chiamare sul palco i candidati di tutte le liste che appoggiano la Maliziola, “Vivere Ceccano”, “Lavoro Famiglia Sociale”, “Non fermate il rinnovamento” e “Il Nostro Momento”.
Sessantaquattro candidati che si sono presentati ognuno con il proprio linguaggio senza cercare effetti speciali e dicendo brevemente le ragioni della loro scelta e soprattutto le motivazioni che hanno spinto ognuno a candidarsi. Come in altri casi queste liste sono uno spaccato della città e della società che in essa vive, ma quello che colpisce in particolare è il numero delle donne di cui moltissime giovani. Non pare così diffusa questa caratteristica nel resto del panorama elettorale. C’è altro in questo appuntamento, sembra di leggere una scelta: la valorizzazione delle singole candidature senza l’ossessione di dovere sempre mettere a fuoco il candidato a sindaco come invece si nota in tutti gli altri casi. Quasi una manifestazione di collegialità anche nella vicenda elettorale con spazio e ruolo per tutte e tutti.
Un’ultima annotazione, sicuramente non secondaria. Nel folto pubblico abbiamo colto la presenza del comitato promotore della Vertenza Frusinate, non citiamo i loro nomi perché qualcuno è candidato, ma lo segnaliamo perché sembra confermare l’affermazione di Manuela Maliziola «Questa sala è gremita di persone che vogliono ascoltare di politica, quella politica vera che parte dal quotidiano e abbraccia tutte le diverse esigenze dei cittadini». Quelli della Vertenza Frusinate non erano certo lì per caso. Qualcosa li convince, forse.
pubblicato anche su L’Inchiesta del 12 maggio 2015
La riproduzione di quest’articolo è autorizzata a condizione che siano citati la fonte www.unoetre.it e l’autore

unoetre.it by giornale on line is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License.
Sostieni il nostro lavoro
unoetre.it è un giornale on line con una redazione di volontari. Qualsiasi donazione tu possa fare, fra quelle che qui sotto proponiamo, rappresenta un contributo prezioso per il nostro lavoro. Si prega di notare che per assicurare la nostra indipendenza, per parlare liberamente di argomenti politici, i contributi che ci invierete non sono deducibili dalle tasse. Per fare una donazione tramite il sito, cliccare qui sotto. Il tuo contributo ci perverrà sicuro attraverso PayPal. Grazie