asi frosinone notte 350 260

asi frosinone notte 350 260di Angelino Loffredi – La vicenda della convocazione degli organi del consorzio industriale fa discutere per l’esclusione dei rappresentanti dei comuni di Ceccano e Patrica, in quanto comuni commissariati. Ma si è aperto anche il dibattito circa la validità dell’ente stesso. A tale proposito la situazione incomprensibile è legata al fatto che in provincia di Frosinone esistono due consorzi industriali mentre ai tempi del dirompente e scoordinato sviluppo industriale invece ne esisteva uno solo. Su questo giornale ho scritto di non essere favorevole alla soppressione delle province, infatti dopo tanti annunci è difficile eliminarle. Ritengo invece sia funzionale far rimanere un livello intermedio fra comuni e regioni. La soppressione avrebbe dovuto riguardare, e sono ancora di questa idea, le prefetture, le camere di commercio, le comunità montane, enti di bonifica, a cominciare dall’Anagni-sud e trasferire tali competenze alle province. Questo non è avvenuto e a parte il fatto che come per l’aeroporto e l’interporto nessun uomo di partito o delle istituzioni ha il coraggio civile di riportare i costi eccezionali di questi enti che le popolazioni pagano e nemmeno l’utilità sociale che ne deriva. Premesso tutto questo e verificato che il carrozzone esiste e bisogna rinnovarlo va sollevata la questione delle procedure.
Le aree a destinazione industriale dei comuni di Ceccano e Patrica, esclusi dalle decisioni, occupano un’estensione notevole rispetto al totale delle area stessa. Anche in questo caso mi sembra necessario sollevare la questione legata all'”arraffamento” di questo potere, alla corsa o meglio all’assalto della diligenza per conquistare il posto, l’indennità di carica e vari ammennicoli ma anche quella della sistemazione di consulenti, tecnici e dei dirigenti e via scendendo. Risorse sprecate per via della rapina a mano non armata di sedicenti politici di primo piano, ma anche per il falso dissenso o per il fragoroso silenzio sempre di sedicenti politici di secondo piano che aspettano di beccare qualche briciolo di potere, grande o piccolo, alla prossima vendemmia per svernare in una realtà che ha 115.000 disoccupati.

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Di Angelino Loffredi

Angelino Loffredi: nato il 2 Luglio 1941 è collaboratore di Edicolaciociara.it dal 2000. Diplomato presso l'Istituto Superiore di Educazione Fisica del L'Aquila, è stato dirigente del Pci fino al suo scioglimento con i seguenti impegni nelle Istituzioni: Consigliere Provinciale dal 1970 al 1981, consigliere comunale a Ceccano dal 1970 al 1993, Sindaco di Ceccano dal 1981 al 1985.

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