di Tiziano Ziroli – Leggo e condivido in pieno il comunicato dei comunisti d’Italia …non si può più aspettare e ora che si organizzi una mobilitazione unitaria di tutte le vertenze aperte in provincia.
Non è pensabile che un sito come la Marangoni non possa ripartire quando un offerta seria c’è ed e eseguibile subito.
Non e possibile che l’Ilva di Patrica sia nella stessa situazione della Marangoni; ma cosa più strana e che l’Ilva ormai e statale e che il governo non faccia niente per far ripartire la fabbrica.
E ora che si organizzi una mobilitazione provinciale subito e che subito si instauri un tavolo tra provincia-regione-governo-parti sociali e lavoratori per discutere insieme su cosa fare. Se non ce un piano industriale serio per la provincia, iniziare a parlare di nuove forme occupazionali a partire dalla bonifica della Valle del Sacco, alla agricoltura e quante più ce ne vengono in mente.
Non e possibile che a giugno più di cento operai ex-Videocon finiscano la mobilità senza che nessuno si sia preoccupato del loro futuro quando era in ballo un accordo di programma che avrebbe dovuto ridare lavoro.
In tutto questo io mi chiedo: ma i nostri politici locali cosa stanno facendo? Si rendono conto che la loro provincia è in coma irreversibile?…
Io sinceramente sono stufo di sentirli parlare e dire sempre le stesse cose…sono stufo di sentire i miei compagni disoccupati presi in giro da questi politici..
Sono stufo perche non ce la facciamo piu….non abbiamo più tempo da aspettare. Il tempo e finito, noi e le nostre famiglie non viviamo più….non accettiamo più risposte che ci dicono di aspettare….basta!!!!!
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