Finestre daldiariodiFausta

Finestre daldiariodiFaustadi Fausta L’ Insognata Dumano – Una finestra tra le stelle di Annalisa, io sono finestra risponde Grazia di Michele, a finestra fa eco Carmen Consoli….la mia finestra, dentro e fuori , due avverbi assordanti.
La mia mente corre alle finestre di “Silvana Leonardi”, un pomeriggio alla villa comunale di Frosinone, ho avuto la fortuna di inciamparmi, trascorrendo con lei un po’ di tempo. Tra poco è l’otto marzo e parlare di Silvana assume un valore simbolico.
Nata a Roma, specializzata in storia dell’ arte e filosofia, si occupa di pittura e di scultura, nelle sue opere sono riscontrabili echi del suo interesse, l’interazione tra immagine Finestree scrittura. Silvana dal 1978 fa parte del collettivo di donne “La Ruota” con “Teresa Pollidori”, “Alba Savoì”.
Azioni collettive che hanno lo scopo di suscitare interesse per l’arte contemporanea, soprattutto quella delle donne. Nella loro autonomia di stili e di linguaggi le loro opere convivono e dialogano tra loro, come in un gioco intrigante di specchi, che testimonia la loro sinergia, il filo del loro legame più che trentennale, il loro impegno etico e culturale.
Oli su tela , foto digitali, foto su foto si integrano nelle loro mostre, sono Finestredi casa alla “Casa Internazionale delle Donne”, legami con il “Lavatoio di Tommaso Binga”, la poetessa che usa il nome di un uomo come provocazione, per denunciare come oggi ancora gli spazi per la donna siano limitati.
Incontrarle a Frosinone è stato possibile grazie ad Alfio Borghese, nella rassegna di Arte Visiva.. Oggi sono chiusa “dentro”, la finestra si apre nel mondo “fuori”, mi vengono in mente le opere della Leonardi, ogni finestra meriterebbe un racconto speciale, finestre, il dentro e il fuori, una metafora visiva, una donna problematica, chiusa dentro, la malinconia, donne prigioniere, donne soffocate, donne spiate, ma anche donne che si proteggono dal fuori.
Finestre a cui affidate le attese, i sogni, le speranze, finestre che si aprono alla conoscenza,, finestre dove affacciarsi e farsi corteggiare. Finestre ,alla ricerca del simbolo, finestre secondo la tua interpretazione, la luce che cambia secondo la prospettiva da cui osservi. Finestra sul silenzio, finestra sul vociare, finestra come specchio dell’ anima, finestra del noir, chi è l’ombra, finestra dei ricordi di un’ estate…….finestre, finestre…

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Di Fausta L'Insognata Dumano

Fausta Dumano divenuta Fausta L'Insognata Dumano è laureata in lettere con tanti sogni nel cassetto. Giornalista, scrittrice, critica d'arte si è inciampata nella prima supplenza con il favoloso mondo degli studenti ed è rimasta intrappolata nel discount istruzione. Frequenta corsi di scrittura creativa, ha pubblicato alcuni libri di narrativa. Da sempre è impegnata nell'arcipelago della sinistra.Ambientalista nel dna, la mamma le parlava di difesa del verde, quando non era nell' agenda della politica tanto da creare la prima festa dell'albero ad Arpino negli anni 60. Impegnata nell'arte pubblica relazionale con artqube e 03100 (zerotremilacento) vive a Frosinone, per metà ciociara e per metà siciliana, cresciuta con due culture e stili di vita differenti... è fortemente convinta che la diversità sia un valore importante, per questo si impegna nelle associazioni che favoriscono l'integrazione. Ha insegnato nelle scuole operaie ai migranti, ai figli di un dio minore e in carcere. Perennemente innamorata dell'idea dell'amore, i capolavori indiscussi della sua creatività sono i suoi figli Venera e Matteo, che riescono sempre a strapparle un sorriso, anche quando tutti i pianeti si allineano contro.

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