faustoroma 350 260

faustoroma 350 260di Crash & Fralli* – Se vi siete mai chiesti se arte e musica possano convivere insieme, Fausto Roma è la risposta alla vostra domanda.
Fausto Roma nasce a Ceccano (Fr) nel 1955, compie gli studi nel Liceo Artistico e l’Accademia delle Belle Arti di Frosinone.
Il 28 Gennaio 2015 , il 3° e 4°B del Liceo Artistico hanno incontrato il Grande Artista alla villa comunale, durante la sua esposizione intitolata “Sulle Tracce del Jazz”.
La mostra iniziava con le opere pittoriche, intitolate come famose canzoni Jazz e tutte sono realizzate con la tecnica a “pittura su tela stampata”.
Le opere rappresentano la città di New Orleans, famosa per essere la patria del Jazz, vista dall’alto, stampata su una tela.
L’artista poi con colpi decisi di pennello, rappresentava con colori , forme sinuose quasi danzanti e contorni neri; la bellezza e il ritmo della musica jazz.
I suoi quadri parlano, si muovono e vibrano ai nostri occhi come ali di mille farfalle.
Se ti lasci catturare dai suoi colori, puoi sentire il suono di qualsiasi strumento, di qualsiasi nota .
Ma Fausto Roma non è solo un pittore, ma anche uno scultore incredibile.
Infatti la sua grande capacità artistica, gli ha permesso di riprodurre i suoi quadri anche come bassorilievo e come vasi.
Oltre ai quadri, nella mostra, sono esposti anche i bozzetti realizzati con colori a spirito su carta plastificata dei dipinti, in più li ha realizzati anche sotto forma di Bassorilievo, che fanno scorrere l’occhio del osservatore tra le linee scavate nella terra .
Come se non bastasse, ha realizzato anche gli stessi quadri su una superficie difficile, come quella di un vaso.
La scelta del vaso non è casuale, il maestro ci ha spiegato che il vaso è un oggetto comune, quotidiano e rappresenta qualcosa di importante per l’uomo. Infatti i vasi, contenendo l’acqua e il cibo, ha aiutato l’uomo a diventare sedentario.
Ma la mostra non finisce qui, il Maestro ci ha mostrato anche un’altro tipo di tecnica.
Una tecnica Giapponese, chiamata Raku, che unisce tutti è 4 gli elementi della natura.
Per prima cosa si modella la terra, una volta data la forma desiderata, si fa cuocere in un forno all’elevata temperatura di mille gradi. Una volta cotta la terra si inserirà in un macchinario che aspira l’ossigeno , dando un tono vetrato e cristallino alla terra . Infine si immerge nell’acqua, il risultato sarà un sorprendente colorito brillante quasi come di vetro.
le sue opere sono incredibilmente vive ed espressive.
Il maestro poi ci ha fatto il grandissimo dono di esporci i suoi ricordi di quando era un ragazzo, uno studente del Liceo Artistico come noi.
Ascoltare i suoi ricordi è stato davvero magico e ci ha insegnato molto.
Ci ha insegnato soprattutto che se ci credi davvero, puoi realizzarlo con le tue mani.
Qualunque cosa essa sia.

*Davide Crescenzi

Di Autore/i esterno/i

Autori che hanno concesso i loro articoli, Collaboratori occasionali

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