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lavorochenoncepiu 350 260di Redazione – Alcuni organi d’informazione locali hanno informato di una delibera della Corte dei Conti approvata in data 17 dicembre 2014 che avrebbe espresso dei pareri sull’Accordo di Programma Anagni-Frosinone siglato nell’agosto del 2013. I disoccupati delle “eccellenze dismesse” ex Videocon, Marangoni, Tekna, Siap, Geymonat e molte altre hanno espersso immediatamente preoccupazione temendo pche ci fosse il rischio di vanificare un provvedimento che ancora sperano diventi esecutivo quanto prima.

Il Deputato Alessandro Mazzoli e la Senatrice Maria Spilabotte hanno avvito subito delle verifiche. Nei prossimi giorni si avranno notizie più precise, ma intanto appare sin da ora chiaro che ha fatto bene unoetre.it a dare voce a tutte le inziative che hanno raccolto la voce dei lavoratori per chiedere un adeguamento della normativa attuativa dell’Accordo in questione. Infatti, nella prima risposta giunta, quella di Mazzoli si afferma che “Il pronunciamento (della Corte dei Conti ndr) è anzi utile per applicare correttamente i contratti”.
Nei giorni scorsi molte voci si sono aggiunte nel richiedere la “rimodulazione” del provvedimento che fino ad ora è riamsto inattuato. Il Sindaco di Aangni e i due parlamentari che hanno fatto proprie le richieste dei lavoratori hanno avvianto un nuovo cammino di speranza perchè l’Accordo di programma diventi operativo.

Ormai si tratta di prendere atto che in molti, non più solo i disoccupati, chiedono una “rimodulazione” della normativa che deve rendere applicabile l’accordo di cui parliamo. Ora si tratta di andare avanti anche rasserenati dalle ultime informazioni, che nei prossimi giorni saranno ancora più precise.Alessandro Mazzoli
Riferisce Alessandro Mazzoli: “Mi sono subito attivato (come ha fatto anche la Senatrice Spilabotte) per saperne di più, contattando il ministero dello Sviluppo economico. Ebbene, da fonti ufficiali del dicastero emerge che il pronunciamento di dicembre della Corte dei conti riguarda un’analisi della attuazione della normativa del contratto di sviluppo in termini di effetti, tempi e impiego delle risorse pubbliche”. E aggiunge –  “L’indagine conoscitiva promossa dalla Corte dei Conti sul contratto di sviluppo non ha alcun effetto sulla vicenda di Frosinone”. Qunidi, l’accordo di programma non è in alcun modo messo in pericolo dal pronunciamento della Corte.

Nello specifico, si tratta di un’indagine conoscitiva che mira a individuare problemi della legislazione e della sua attuazione da parte delle amministrazioni pubbliche e quindi a suggerire eventuali rimedi. “Questo tipo di indagine – chiarisce ancora Mazzoli – non incide assolutamente sulla attuazione dello strumento. Anzi, per così dire, offre un consiglio all’Esecutivo e al legislatore su come meglio disciplinare una determinata materia e svolgere una funzione assegnata”.

“In ogni caso – conclude – le osservazioni della Corte dei Conti possono quindi essere utili ai fini della più corretta applicazione dell’accordo e confermano anche la necessità di uno sforzo comune del territorio, della Regione e del ministero per lo Sviluppo economico affinché si provveda alla completa applicazione dell’accordo”.

A fine dicembre Mazzoli aveva scritto al ministro per lo Sviluppo economico, Federica Guidi, per chiedere un incontro urgente con i sindacati, le parti sociali, le associazioni rappresentative delle imprese della provincia di Frosinone e i livelli istituzionali coinvolti, al fine di riesaminare alcuni punti dell’accordo di programma e ovviarne i palesi limiti. “Tra questi – aveva segnalato il deputato Pd – la necessità di rimodulare i parametri, abbassando il limite minimo di investimento ad oggi di 30 milioni di euro; di operare una revisione e un adeguamento della normativa affinché si consenta alle Pmi di fare rete; di istituire, tramite il ministero dell’Economia e delle Finanze, una “No tax area” in tutto il territorio inerente l’accordo di programma per favorire gli investimenti, almeno nella fase di avvio”.

Ora manca solo che a quese iniziative si unisca uno sforzo comune dei rappresentanti di questo territorio nella Regione Lazio, per quanto di competenza di questa Istituzione.

Il testo della Delibera del 17 dicembre 2014 adottata dalla Corte dei Conti CorteConti Acc. Progr Anagni-Frosinone

Grazie all’avv. Sonia Sirizzotti e all’ing. Stefano Vona abbiamo potuto pubblicare prontamente anche il testo del provvedimento della Corte dei Conti, infatti sono loro che ce lo hanno procurato.

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