La Consulta d’Ambito adotti tutte le iniziative utili a ripristinare un iter efficiente e trasparente nella gestione del servizio idrico integrato.
Simone Costanzo, segretario prov.le PD, torna sul tema bollette Acea e argomenta: “è ingiustificabile il mancato recepimento dell’Acea delle raccomandazione del Garante del Servizio Idrico Integrato e allo stato visto il perdurare dei disagi che stanno vivendo i cittadini ritengo indispensabile che la Consulta d’Ambito dia un segnale chiaro sulla vicenda adottando tutte le iniziative utili a ripristinare un iter efficiente e trasparente nella gestione del servizio idrico integrato nella provincia di Frosinone.“
“E’ inconcepibile registrare lunghe file agli sportelli Acea per il mancato recapito di bollette e/o per richiedere chiarimenti vista la poca chiarezza delle medesime. Ormai sono continui i disagi che stanno subendo i cittadini della provincia di Frosinone e penso : ai disservizi sull’erogazione dell’acqua, alla mancanza di investimenti per riammodernare le condotte e migliorare il servizio; al recupero delle partite pregresse 2006-2011 e del deposito cauzionale pretesi tra l’altro senza il rispetto della normativa specifica sulla Trasparenza; alla mancata distribuzione delle bollette, seguite inspiegabilmente da solleciti di pagamento e da azioni di recupero credito. Su quest’ultimo punto ritengo inconcepibile che per un servizio essenziale come l’acqua anziani o famiglie in difficoltà debbano fare circa 30 km per ritirare una raccomandata, afferente a solleciti, per bollette mai consegnate e questo perché l’Acea ha affidato il servizio di distribuzione delle bollette a società private e non si è avvalsa delle Poste Italiane che hanno una capillarità ben consolidata su tutti i comuni.“
“A ciò si aggiunge che, ad oggi, nonostante le Raccomandazioni del Garante del Servizio Idrico Integrato, Avv. Raffaele Di Stefano, datate 5 dicembre 2014, indicanti l’invio all’Autorità d’Ambito e all’Acea Ato 5 Spa ad avviare un tavolo di confronto per risolvere le problematiche innumerevoli presenti e all’Acea Ato 5 spa di sospendere le pretese di pagamenti, inspiegabilmente, l’Acea continua a fatturare e ad agire e l’incontro tra l’autorità d’ambito e l’Acea fissato per l’8 gennaio 2015 risulta posticipato a venerdì 16 gennaio p.v., sempre che l’Acea si presenti e si dimostri disponibile a recepire i suggerimenti del Garante, successivamente fatti propri dalla Consulta.“
“Credo che il tempo del “temporeggiare” sia scaduto e pertanto, mi auguro che già dalla riunione di venerdì 16 p.v. escano soluzioni positive per i cittadini della Provincia di Frosinone. Il Partito Democratico, dopo aver sollecitato il Garante SII che ha adottato le raccomandazioni suddette, è in attesa di ricevere un riscontro al Reclamo inoltrato all’Autorità Nazionale per l’Energia Elettrica, il Gas e il Servizio Idrico e su questa vicenda continuerà a tutelare le esigenze dei consumatori.“
Simone Costanzo, Segretario Prov.le PD Frosinone.
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