di Armando Mirabella – Francesco (Notarcola ndr) mi aveva mandato per mail il suo appello al PD. Di seguito la mia risposta….
Carissimo Francesco,
mi è arrivata sulla posta elettronica una tua mail.
C’ho pensato a quello che mi hai scritto, una riflessione che mi ha preso qualche giorno.
Ho una certezza. Nella mia esperienza il tuo rigore e la tua generosità, anzi il vostro rigore e la vostra generosità, sono uno stile di vita che a me sono di esempio al punto da interrogarmi continuamente. Lo so, qualcuno ti considera un rompicoglioni, un signor no. Io, invece, so che sei una persona impegnativa. Per le ragioni che argomenti e per il cuore che ci metti, so che in quello che dici c’è sempre qualcosa che può far avanzare la civiltà nella nostra comunità. Gratis.
A che cosa ci richiami con la tua “Lettera aperta ai militanti e agli elettori del PD”? Ci richiami al fatto che la Politica sia una forma di responsabilità verso la società in cui si sta. Ed in cui deve ricominciare la Politica. Ricominciare la Politica vuol dire che qualcosa è finito. Cioè noi viviamo in un tempo che percepiamo come un tempo della fine e in cui, se mai ci è possibile pensare a un nuovo inizio, ce lo dobbiamo inventare.
E questa idea ci ha portati, per esempio, già in luglio a presentare nell’Ufficio Politico provinciale un ordine del giorno in cui abbiamo chiesto “un repentino cambio di paradigma per la SAF che faccia passare l’azienda dalla “gestione” del ciclo dei rifiuti alla sua “progettazione” .
(…)Prima di tutto attuando la direttiva per la quale non possa più esistere rifiuto “tal quale” da conferire in discarica. Secondo, attuando una politica industriale che incentivi la nascita di aziende che recuperano materie prime per reimmetterle nel circuito produttivo: risposta essenziale alla crisi occupazionale della nostra provincia; fattore determinante perché la raccolta differenziata sia effettivamente conveniente per le amministrazioni e dunque per i cittadini. Terzo, puntando sullo sviluppo di impianti a basso impatto ambientale (digestione aerobica della frazione umida, TMB di ultima generazione in grado di recuperare la quasi totalità del rifiuto indifferenziato). Quarto, ponendosi l’obiettivo strategico dello spegnimento dell’impianto di incenerimento, inutile al raggiungimento del 50% circa di raccolta differenziata.”
La rivendichiamo la nostra diversità, la nostra dimensione progettuale in cui abbiamo chiesto che il più grande partito italiano, uno dei più grandi di Europa, nel nostro territorio indicasse criteri (figure con altissimi standard) e non nomi per le nomine che competevano agli enti locali. Lo rivendichiamo che abbiamo da subito, da prima di cene in ristoranti o di fallimenti last minute di accordi con la destra, che l’orizzonte politico che indicavamo per il governo della provincia fosse quello del centro-sinistra, e con una lista soltanto. E lo abbiamo sostenuto con forza sino, constatando di gridarlo da soli in un deserto di competizione vuota di prospettiva futura e sfrenata, a dimetterci per davvero e per iscritto dagli incarichi provinciali.
Così come rivendichiamo con forza la nostra richiesta fatta per ben due volte per iscritto ai vertici del Partito Democratico Provinciale per convocare un forum Sanità (non solo rivolto ai medici) del PD provinciale. Forum che una volta nato e riunitosi uno sparuto numero di volte, non ha costruito la “Idea Sanità” del nostro partito in provincia, partorendo una riunione con Alessio D’Amata della cabina di regia SSR. Si è voluto non mandarlo avanti, per non costruire un processo, per non costruire un progetto, per non disegnare una prospettiva, per non comporre i localismi, per far procedere i sindaci in ordine sparsissimo a seconda dei bisogni di questo o di quel campanile, così che si possa sentire questa o quella personalità di spicco del partito, possibilmente con un ruolo istituzionale,
Così come con “Frosinone possibile”, rivendichiamo con determinazione la ricerca costante, da sinistra, di un’apertura di dialogo con le forze di centro sinistra nella nostra provincia, soprattutto attraverso iniziative, per esempio, sulla riforma del sistema elettorale, sulle enormi criticità presenti a nostro avviso nel Jobs act o sulla Legge di Stabilità. “Frosinone possibile” le cui donne e i cui uomini e le cui storie di impegno dentro e fuori il partito tu conosci bene ad Anagni, a Ceccano, a Frosinone per fare qualche esempio…
Ci crediamo davvero e ci lavoriamo ad una nuova dimensione economica della nostra provincia. Il futuro della nostra occupazione sta nell’avvicinare Roma a Frosinone con un collegamento ferroviario veloce. Su questo tema, il nostro territorio, ha già in fase avanzata uno studio vivo e reale. Ci crediamo davvero che una fetta degli occupati del futuro saranno nell’industria del riuso dei materiali recuperati dal ciclo dei rifiuti, che un’altra fetta verrà dalla economia dei parchi e dei cammini, dalla valorizzazione moderna del patrimonio enogastronomico che percorre da nord a sud e da est ad ovest la nostra provincia, dalla creatività che spunta fuori anche da Accademia e Conservatorio, dalla risorse che vengono lotta all’illegalità.
Si può fare meglio, si possono tentare strategie di coinvolgimento migliori, usare più efficacemente strumenti di comunicazione avanzati, ma stai tranquillo che le nostre “coscienze ed il nostro (vostro cit.) pensiero si nutrono ancora di passione politica, di ideali e di amore per il progresso”. Ti prego di fare lo sforzo di discernere, di non generalizzare. Noi siamo liberissimi “da un ruolo subalterno ad interessi non nostri (vostri cit.)”. Siamo nati con la proprietà “della vostra intelligenza, del vostro sapere e delle vostre capacità”.
Un abbraccio, caro Francesco.
Grazie
La riproduzione di quest’articolo è autorizzata a condizione che siano citati la fonte www.unoetre.it e l’autore

unoetre.it by giornale on line is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License.
Sostieni il nostro lavoro
unoetre.it è un giornale on line con una redazione di volontari. Qualsiasi donazione tu possa fare, fra quelle che qui sotto proponiamo, rappresenta un contributo prezioso per il nostro lavoro. Si prega di notare che per assicurare la nostra indipendenza, per parlare liberamente di argomenti politici, i contributi che ci invierete non sono deducibili dalle tasse. Per fare una donazione tramite il sito, cliccare qui sotto. Il tuo contributo ci perverrà sicuro attraverso PayPal. Grazie