lamadonnadellastella 350-260

lamadonnadellastella 350-260di Fausta Insognata Dumano – Ah credici, ogni volta che blocco notes alla mano vado ad un evento politico la mia penna viene trascinata via, non riesco più a scrivere un “pezzo di politica”, mi distraggo nel leggere analisi politiche, neh, bah, stessi diventando qualunquista??? eppure sono ancora comunista, nonostante tutto.
Ogni volta che esco per incontrare il Signor Comunismo vengo travolta in un clima surreale…..Tempo fa, tengo foto e testimoni, non cominciate eh!, trovai un rosario incastonato in una bandiera del Pdci, nella casa dell’arcipelago della sinistra a via Napoli, sono finita poi, nella sala parrocchiale che ospita l’anonima alcolisti a Colleferro per incontrare le ultime frange della resistenza…..
Sempre più smarrita nell’arcipelago frastagliato, è da un po’ di tempo che mi appare la Madonna della Stella….si proprio LEI, quella della Stella, non quella di FATIMA, DI LORETO, ma quella della STELLA.
Tutto cominciò il 18 settembre a largo Turriziani durante la festa di LIBERAFESTA, sulla testa dell’allora segretario del Prc passò lei in processione seguita dalla banda, il prete e un gruppo di pie donne con i ceri. In quel tempo il Prc era dilaniato dall’ eterno dilemma ”dentro o fuori dalle istituzioni….dentro o fuori dal centrosinistra???
Domenica mattina festa dei giovani del PD…..Vado perché i giovani sono giovani, lo stato di salute del PD è travagliato dalla storica lotta della guerra delle due rose: gli scaligeri e gli angelisiani, una guerra che vuole entrare nel guinness dei primati, superare quella dei cento anni……. mi appare lei la madonna della Stella, in corteo con la banda musicale, il prete e le pie donne……
Ah mi sento il nuovo Giovanni Guareschi, don Camillo e Peppone, mi affascinano di più……..

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Di Fausta L'Insognata Dumano

Fausta Dumano divenuta Fausta L'Insognata Dumano è laureata in lettere con tanti sogni nel cassetto. Giornalista, scrittrice, critica d'arte si è inciampata nella prima supplenza con il favoloso mondo degli studenti ed è rimasta intrappolata nel discount istruzione. Frequenta corsi di scrittura creativa, ha pubblicato alcuni libri di narrativa. Da sempre è impegnata nell'arcipelago della sinistra.Ambientalista nel dna, la mamma le parlava di difesa del verde, quando non era nell' agenda della politica tanto da creare la prima festa dell'albero ad Arpino negli anni 60. Impegnata nell'arte pubblica relazionale con artqube e 03100 (zerotremilacento) vive a Frosinone, per metà ciociara e per metà siciliana, cresciuta con due culture e stili di vita differenti... è fortemente convinta che la diversità sia un valore importante, per questo si impegna nelle associazioni che favoriscono l'integrazione. Ha insegnato nelle scuole operaie ai migranti, ai figli di un dio minore e in carcere. Perennemente innamorata dell'idea dell'amore, i capolavori indiscussi della sua creatività sono i suoi figli Venera e Matteo, che riescono sempre a strapparle un sorriso, anche quando tutti i pianeti si allineano contro.

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