fonderia 350-260

fonderia 350-260di Antonella Necci – La politica con certi personaggi diventa un canovaccio della Commedia dell’Arte di seicentesca memoria. Un copione con poche battute e gli attori in scena ad inventare la loro parte.
Così ora ci tocca assistere alla nascita della Fonderia delle idee, dal vago sapore metalmeccanico per infondere nelle idee una pennellata di nazional proletario che può tornare comodo. E nella Fonderia che prenderà forma a Bagnoli cuore dell’Italsider napoletano, il 26 settembre 2014,oltre a Gennaro Migliore e Arturo Scotto, transfughi di SEL, con Scotto che aveva assunto solo da un paio di mesi il ruolo di capogruppo SEL alla Camera, ruolo che era stato di Migliore, ci saranno anche l’europarlamemtare Pina Picierno, quella che con 80 euro faceva la spesa per due settimane e dopo averla fatta è andata a pubblicizzarla a Ballaró, salvo poi essere beccata in giro per Roma con una borsa shopper di Prada del valore di 1800 euro, poi anche gli altri PD Francesco Nicodemo e Leonardo Impegno. Tutti provenienti dalla zona di Napoli, e tutti dichiaratamente amici di vecchia data.
Gennaro Migliore, nel dar vita a questo ennesimo progetto,vorrebbe mettere a tacere quanti lo definiscono un voltagabbana.
“Ci vuole cesura e discontinuità netta rispetto al passato”- dice Migliore nell’annunciare il suo progetto. A chi gli chiede se intende candidarsi a sindaco di Napoli nel 2016, lui risponde ancora in modo evasivo, dopo essersi spinto troppo avanti all’indomani dallo strappo con SEL, ” Rimane un ragionamento lontano. Voglio dare un contributo a Napoli dal Parlamento’.
In questa iniziativa predomina assoluta l’idea di “libertà.” ” La libertà di ciascuno di partecipare e di contribuire a un progetto di ricostruzione dopo gli anni dello “scassiamo tutto”. Non aspettare ancora un leader che ci venga a salvare. Invito a venire tutti quelli che hanno voglia d’agire, che si sono scocciati di aspettare”.
Ma è Leonardo Impegno, renziano in epoca non sospetta, a dare una acuta definizione dell’intento primario della Fonderia, “partiamo dal basso, ma senza ripetere gli errori del passato. “
E per errori si intendono” ideologismo e clientelismo, due facce della stessa medaglia che hanno determinato l’immobilismo e l’irrilevanza delle classi dirigenti del sud.”
La Fonderia delle idee nasce come iniziativa volta ad un rilancio del Sud in termini di finanziamenti e in questo rilancio entra prepotentemente la Regione Campania, anche se i membri di tale iniziativa, tutti campani, dicono NO al clientelismo.
Di fatto, però, è solo Arturo Scotto a parlare più genericamente di rilancio del Sud,mentre gli altri si fermano ad analizzare il duello elettorale Picierno- De Luca e puntano i loro obiettivi sulla leadership della Regione Campania.
E a noi non resta che ascoltare le loro parole e seguirli nei loro voli pindarici. Al momento stanno cercando di presentarsi come un’idea di rinnovamento del concetto di politica. Vedremo se il tempo darà loro ragione.

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Di Antonella Necci

Sono Antonella Necci nata a Roma vivo a Roma e insegno lingua e civiltà inglese in un liceo ad indirizzi classico e linguistico. Sono appassionata di storia e filosofia ma voglio provare ad iscrivermi nuovamente all'università. Ho intenzione di ricominciare a studiare per diventare medico, se mi riesce. È sempre stato il mio sogno ma per pigrizia non mi sono voluta misurare con il lavoro da affrontare con la facoltà di medicina.Cos'altro aggiungere? Non mi piace parlare di me!Ah una cosa però la voglio dire: il mio regista preferito è Ken Loach e spero tanto che vinca la Palma d'oro a Cannes visto che presenta un film di connotazione prometeutica!

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