di Valerio Ascenzi – Un provvedimento per rendere a senso unico un tratto della circonvallazione e l’individuazione di nuovi parcheggi. La volontà dell’amministrazione comunale di Anagni di realizzare nel futuro nuove strutture attrezzate per le aree di sosta. Il Comune sta agendo come può, per far fronte alla carenza di posti auto. In concomitanza con l’istituzione della zona a traffico limitato nel centro storico, arriva anche la proposta per una occupazione del suolo pubblico che va incontro agli esercenti, nel rispetto dell’immagine della città. Il tutto è finalizzato alla rivalutazione del centro storico della città. Azioni che non bastano di sicuro, ma per il momento questo nuovo governo ci ha pensato.
C’è un problema però: andrebbe eliminato l’ingombro delle automobili in alcune zone della città. Soprattutto nelle ore serali dei week end, come in viale Regina Margherita, dove spesso la sosta su entrambi i lati della strada, non consentita, non permette il passaggio delle auto che vanno verso il centro o escono fuori dalla città.
Qualcosa si muove. Rispetto agli anni dell’immobilismo del centrodestra, in cui l’occupazione del suolo pubblico si pagava senza alcuna agevolazione, l’amministrazione Bassetta è ad un punto di svolta. Agevolare in qualche modo le attività del centro storico però, non è una operazione fine a se stessa. In cambio il Comune chiede di valorizzare esteticamente le aree che gli esercenti occupano. In questo modo si rende maggiormente fruibile il centro storico. Gli esercenti potranno occupare spazi antistanti le loro attività con l’impegno di occuparsi del decoro e dell’arredamento urbano dell’area, come alternativa al pagamento della tassa di occupazione. L’unico problema potrebbe nascere dal fatto che viene richiesto di adibire gli spazi con tavoli e sedie, ma non di mantenere una certa conformità con lo stile architettonico dell’area in cui sono gli esercizi commerciali. Ma il Comune precisa che il tutto è ancora in via sperimentale.
Bar e ristoranti possono occupare spazi con tavoli e sedie per uno totale di venti metri quadri. Altre attività commerciali e artigianali, potranno occupare il suolo pubblico per massimo cinque metri quadri con fioriere, vasi di piante, panchine, senza che queste siano d’ostacolo alle auto e ai pedoni.
Le autorizzazioni verranno rilasciate dalla Polizia municipale.
Durante le ore serali dei week end, da anni ormai l’area di viale Regina Margherita e di via dello Spizzone , è completamente invasa dalle auto che sostano dove non è consentito, non agevolando affatto il traffico veicolare. Il problema sta sia nella mancanza di parcheggi, ma anche nella mancanza di buon senso da parte di chi pretende di dover arrivare fin sotto il locale o il bar di cui è cliente abituale con la macchina. Due vie potrebbero essere percorribili attualmente: l’amministrazione potrebbe prevedere l’impiego di una coppia di agenti della polizia municipale, al fine di controllare la sosta selvaggia delle automobili, oppure prevedere di eliminare il divieto di sosta nelle aree prese d’assalto dalle auto. Il fatto è che comunque ci sono cittadini che cercano di lasciare l’auto negli spazi in cui la sosta è consentita. Preferiscono rispettare le regole per poi arrivare in viale Regina Margherita a piedi. Questi si chiedono come mai, sia ancora consentito a molti di infrangere le regole in maniera così palese.
La Ztl in centro è essenziale per cercare di far rivivere la parte storica, quella più affascinante di Anagni. Ma quella immediatamente a ridosso, ormai, non può essere considerata da meno. In effetti, da più di vent’anni, non è più solo all’interno delle antiche mura. Ci teniamo a precisare che questa non è una critica all’amministrazione Bassetta, ma vuole essere uno spunto per una riflessione, magari d’ispirazione per un prossimo provvedimento finalizzato a migliorare il cuore pulsante di Anagni.
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