Notte prima degli esami - Oggi

Notte prima degli esami - Oggidi Fausta Insognata Dumano – Elaborazione e riflessioni di una docente, commissaria di esame in una scuola diversa dalle tipologie finora navigate, un istituto professionale femminile, una scuola in periferia. Leggo in rete autorevoli analisi e commenti sui temi usciti: belle tracce fattibili…..Ripenso con calma alla mattinata, in attesa che venga scaricato il “malloppo delle tracce” per alleggerire la tensione dell’attesa, giochiamo al totoscommesse. Nel lungo corridoio loro (gli studenti ndr) hanno di fronte una sconosciuta, una marziana che proviene da un liceo artistico. Io ho di fronte 40 sconosciute più uno sconosciuto, che attira la mia attenzione, unico maschio in due sezioni. In realtà la scuola che chiamano familiarmente il femminile, sulla carta è i servizi sociali. Mi innamoro subito, ma questa è un’ altra storia di una ragazza ipovedente, con problemi di deambulazione e altre diagnosi cliniche. Lei avrà le sue prove, ma percepisce la ansia attorno, chiede quando arriva il foglio.
Nel totoscommesse la prima guerra mondiale, Pirandello o D’Annunzio, ma sperano in un tema d’ attualità sul sociale, come del resto è la loro formazione: il femminicidio, le adozioni, gli anziani. Ma il meccanismo è perverso, stesse tracce licei e professionali.
Arrivano le tracce….le leggo con gli occhi di mamma, che tema farà Matteo,mio figlio,??? Con gli occhi da prof di liceo artistico, esulto: L’ Europa del 1914. L’ Europa del 1914……almeno tre profili, forme istituzionali, sistemi di alleanze, rapporti tra cittadini ed istituzioni. Penso a settembre è stato a Ventotene ad un seminario sull’Europa, ha seguito a scuola un progetto europeo, poi il suo impegno con la rete degli studenti anche in chiave europea…..OK figlio scrive mi dico. RENZO PIANO e le periferie, i miei studenti artisti lo conoscono, se l’ ansia non li fotte coglieranno i legami con Pasolini e le borgate, ironizzeranno sulla landa della prof, i servizi che mancano attorno a scuola, poi il tema di ambito artistico sul dono, c’è il Parmigianino….OK…..loro scrivono…..guardo loro (gli studenti qui ndr) Renzo Piano è uno sconosciuto, Quasimodo sta li come il Gobbo di Notre Dame, si lanciano sulla tecnologia pervasiva, qui si potrebbe aprire un dibattito, ma tralascio. In rete tutti sapienti a commentare tracce con la “saggezza e le conoscenze d’adulti”. Leggo la statistica e l’analisi del MIUR…..posso ridere??? Su 400 istituti snobbato il tema di storia, solo un 2 per cento. Dio bono se mio figlio non avesse incontrato una prof “europeista” che d’ estate lo coinvolgeva sull’Europa, il manuale di storia mica arriva alla contemporaneità ??? Poco gettonato Quasimodo…..BOOM della tecnologia, ciliegina sulla torta il MIUR scopre che il saggio di ambito letterario artistico è stato scelto nelle scuole d’arte…….ussignur avrebbe detto la mia bisnonna.

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Di Fausta L'Insognata Dumano

Fausta Dumano divenuta Fausta L'Insognata Dumano è laureata in lettere con tanti sogni nel cassetto. Giornalista, scrittrice, critica d'arte si è inciampata nella prima supplenza con il favoloso mondo degli studenti ed è rimasta intrappolata nel discount istruzione. Frequenta corsi di scrittura creativa, ha pubblicato alcuni libri di narrativa. Da sempre è impegnata nell'arcipelago della sinistra.Ambientalista nel dna, la mamma le parlava di difesa del verde, quando non era nell' agenda della politica tanto da creare la prima festa dell'albero ad Arpino negli anni 60. Impegnata nell'arte pubblica relazionale con artqube e 03100 (zerotremilacento) vive a Frosinone, per metà ciociara e per metà siciliana, cresciuta con due culture e stili di vita differenti... è fortemente convinta che la diversità sia un valore importante, per questo si impegna nelle associazioni che favoriscono l'integrazione. Ha insegnato nelle scuole operaie ai migranti, ai figli di un dio minore e in carcere. Perennemente innamorata dell'idea dell'amore, i capolavori indiscussi della sua creatività sono i suoi figli Venera e Matteo, che riescono sempre a strapparle un sorriso, anche quando tutti i pianeti si allineano contro.

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