Frosinone Parco dei 5 sensi 350Fausta L’Insognata Dumano – Frosinone è sempre una scoperta incredibile…..
Venerdì mattina un architetto olandese mi chiede come si faccia ad andare al parco dei cinque sensi……??? Impreparata, il giardino è nato in un periodo storico, in cui ero fortemente romana, mi è sfuggita l’inaugurazione. In rete trovo delle foto bellissime, bisogna rimediare a tale ignoranza, un solo dubbio mi viene su come mai nessun’amica in questi anni mi abbia invitato a passare un pomeriggio al parco dei cinque sensi. La rete di amici facebokkiani si divide subito, tra chi è scettico dell’esistenza di un parco e chi ironicamente, è già consapevole del degrado. Assunta, che abita a pochi passi si offre nel ruolo di Cicerone, Ivano, nota firma di unoetre.it, ci raggiunge nel parco dei sensi. La location è Corso Lazio, attualmente quartiere dormitorio, proprio come erano i “Cavoni” trenta anni fa….. Ma da qualche tempo è stata annunciata la revolution qualitativa (ma questa è un’ altra storia, nell’area sarà realizzato un campo di calcio, uno di calciotto, una scuola materna, un centro polivalente, qualcuno dice pure una chiesa.Cercando il Parco dei 5 sensiCercando il Parco dei 5 sensi cosa si vede oggi Ma, torniamo al nostro parco, intanto pochi lo chiamano il giardino dei cinque sensi, i pensionati, che sono sempre i più mattinieri ignorano dove sia….cercare i sensi?? cerchi i camper dei trans??? nella zona c’è un’ area, dove stazionano i camper, ma non lavorano li. Corso Lazio è il quartiere dei pregiudizi, ci sono le case popolari, gli zingari, la sera qualche ”accannato”…..io ho trovato nonni, bambini, mamme con i passeggini, ci sono dei marciapiedi comodi.
Un cancello aperto, un pannello informa che due architetti, un agronomo, un ingegnere, un direttore hanno lavorato per realizzarlo, il pannello spiega in che modo i sensi vengono svegliati, dulcis in fondo una cavea, una piazza sociale. Realtà primo senso stimolato, occhio a dove metti i piedi se non vuoi finire al reparto ortopedia, due occhio a cosa tocchi…..reparto malattie infettive……adesso il bravo Ignazio farà un collage su come in poco tempo sia stato abbandonato, su come i soldi della collettività svaniscono.

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Di Fausta L'Insognata Dumano

Fausta Dumano divenuta Fausta L'Insognata Dumano è laureata in lettere con tanti sogni nel cassetto. Giornalista, scrittrice, critica d'arte si è inciampata nella prima supplenza con il favoloso mondo degli studenti ed è rimasta intrappolata nel discount istruzione. Frequenta corsi di scrittura creativa, ha pubblicato alcuni libri di narrativa. Da sempre è impegnata nell'arcipelago della sinistra.Ambientalista nel dna, la mamma le parlava di difesa del verde, quando non era nell' agenda della politica tanto da creare la prima festa dell'albero ad Arpino negli anni 60. Impegnata nell'arte pubblica relazionale con artqube e 03100 (zerotremilacento) vive a Frosinone, per metà ciociara e per metà siciliana, cresciuta con due culture e stili di vita differenti... è fortemente convinta che la diversità sia un valore importante, per questo si impegna nelle associazioni che favoriscono l'integrazione. Ha insegnato nelle scuole operaie ai migranti, ai figli di un dio minore e in carcere. Perennemente innamorata dell'idea dell'amore, i capolavori indiscussi della sua creatività sono i suoi figli Venera e Matteo, che riescono sempre a strapparle un sorriso, anche quando tutti i pianeti si allineano contro.

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