frosinone corso della repubblica 225Sulla chiusura delle scuole il sabato il PD di Frosinone chiede prima di tutto che sia rispettata l’autonomia della scuola.
Il sindaco di una città non può ledere i principi fondamentali in materia scolastica, minando il diritto delle Scuole ad organizzare autonomamente la propria offerta didattiche, autonomia sancita dal D.P.R. n.275 del 1999, che ha concesso ampi spazi di libertà anche in merito all’articolazione oraria.
E’ opportuno ricordare che nel caso specifico dell’adozione della settimana corta, la prassi garantisce la partecipazione delle famiglie alle scelte organizzative attraverso apposito un sondaggio, che è allo scopo predisposto dalle scuole.
Dunque si tratta di una prerogativa esclusiva delle scuole, insieme a studenti e famiglie, e non di altri, scegliere l’articolazione oraria più consona ai bisogni formativi degli alunni e alle esigenze del contesto sociale di riferimento
Non sono ammissibili dalla norma ingerenze comunali, nell’ambito di questo quadro di competenze.
A Frosinone, e lo dicono sondaggi documentabili fatti dalle scuole, una larghissima percentuale di famiglie ha espresso la scelta per una scuola aperta anche di sabato, soprattutto quelle famiglie in cui i genitori di sabato lavorano.
Il Sindaco, inoltre, sembra voler ignorare inoltre che laddove la chiusura delle scuole di sabato c’è, essa si può realizzare perché le amministrazioni locali garantiscono servizi indispensabili tra cui mense mense e trasporto locale.
Sembra alquanto superficiale l’analisi secondo la quale con la chiusura del sabato delle scuole si risolverebbe il problema dell’inquinamento. Davvero Ottaviani pensa che chiudendo le scuole il sabato si risolverebbe il problema della qualità dell’aria a Frosinone?
Sarebbe più utile che il sindaco si preoccupasse di potenziare il trasporto scolastico per i bambini, rendendolo effettivamente fruibile alla maggior parte delle famiglie, e proseguendo con quelle esperienze che l’amministrazione Marini ha sperimentato con enorme successo come quella dei “nonni vigile” e del “pedibus”.
Ricordiamo al Sindaco, inoltre, che la maggior parte degli studenti delle scuole superiori già utilizzano il trasporto pubblico. Ma lo utilizzerebbero maggiormente, così come lo farebbero tutti i cittadini, se l’attuale amministrazione si preoccupasse di realizzare una rete di trasporto pubblico locale più efficiente e razionale a servizio di tutta la città.
Non è lasciando gli studenti a casa che si migliora la qualità dell’aria, ma lavorando ad un piano del traffico e del trasporto locale serio e condiviso.
La proposta del sindaco Ottaviani, oltre che priva di utilità, risulta anche fumosa soprattutto per quel che concerne l’organizzazione pratica: a chi infatti verrebbe affidata l’organizzazione delle attività sportive e sociali e, vista la gratuità sia delle attività che del trasporto, chi ne pagherebbe i costi?
Insomma, come al solito il Sindaco Ottaviani si preoccupa più di coltivare la sua immagine a suon di slogan che dei reali dei problemi della città.
IL CIRCOLO PD DI FROSINONE

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