Amm.ne Prov.le Frosinone

Amm.ne Prov.le FrosinoneFra il 6 ed il 10 marzo di quest’anno (2011) c’è stato un impegnato tentativo da parte delle associazioni dei giovani e delle organizzazioni giovanili di Sinistra Ecologie e Libertà, dei giovani del Pd e del Ps per riattivare i Piani Locali Giovani che approvati e finanaziati dalla Regione Lazio sin dal 2006 sono stati dimenticati dalla Giunta provinciale del Presidente Antonello Iannarilli. Perchè? Dispetto e disprezzo verso le maggioranze di centrosinistra che li avevano approvati o incapacità ad utilizzare finanaziamenti mirati?

Avevamo già sollevato il problema con un articolo di Tyar Ciangola (Piani Locali Giovani e Politiche giovanili. La Provincia dov’é?) ora in assenza di reazioni abbiamo voluto tornare sul problema intervistando Marina Kovari che è stata a lungo sostenitrice delle iniziative tese ad attuare i “Piani” e abbiamo pensato bene anche di riproporre un camunicato forse poco conoscito (chissà perché? Per non disturbare il guidatore?) che già dal 10 marzo scorso faceva il punto su questa vicenda che è ancora tutta da spiegare. im

«Piani Locali Giovani. La Provincia puo’ ancora recuperare il tempo perduto»

«Frosinone, 10 marzo 2011. Le Politiche Giovanili nella Provincia di Frosinone hanno avuto una grande chance di foraggiare i Comuni – sempre a corto di risorse – e di avvicinare i giovani ciociari alla politica locale, attraverso attività indiscutibilmente utili al territorio. Ma la Provincia sta sprecando questa opportunità e sta perdendo tempo inutilmente. Parte dei fondi è già allocata presso l’Ente, ma quest’ultima non sembra disposta ad avviare i Piani Locali Giovani, riconfermando la Provincia di Frosinone all’ultimo posto fra le provincie del Lazio.”

I Piani Locali Giovani che Iannarilli avrebbe dovuto avviare dal 2009 sono fermi per gravissime empasse: da un lato la Provincia ha tolto dalla propria agenda le Politiche Giovanili, evitando, tra le altre, di convocare da ottobre 2009 la Consulta dei Giovani della Provincia, organo istituzionale nato allo scopo di supportare l’Ente, i PLG e i suoi attori; dall’altro lato non ha istituito nessun dipartimento o ufficio preposto all’interno del proprio organigramma, come si evince dal sito istituzionale www.provincia.fr.it, anzi ha destrutturato quello che dal 2006 ha efficacemente portato il finanziamento nelle casse dell’Ente, insieme al Comitato Interassessorile (politiche giovanili, cultura, formazione e lavoro, istruzione) e alla Segreteria Tecnica all’uopo istituiti. Infine non ha mai pubblicato l’avviso pubblico a beneficio dei Comuni.

L’Ass. Ruspandini inoltre, mostrando di non aver competenze e conoscenze in materia, ha replicato che la precedente Giunta Scalia non aveva messo in bilancio il 30% del fondo regionale come quota di co-finanziamento e che per questo i PLG non potevano attuarsi. Nulla di più falso: la Provincia non doveva iscrivere un bel niente in bilancio! La parte di co-finanziamento è stata già coperta con: le spese effettuate nel biennio 2007/2008 per attività rivolte ai giovani nei settori che compongono il Comitato Interassessorile, con spese

dell’ente riguardanti il personale, con l’evento svoltosi il 21 maggio 2009 nella Villa Comunale di Froisnone. Dunque solo una restante e minima parte dovrà insistere su risorse e spese interne. Tanto è stato correttamente deliberato con Del. 38/2009 ed inviato alla Regione Lazio che ha approvato, elargendo 790.000 euro come prima tranche… che se non verrà spesa a breve per realizzare esclusivamente i PLG – così come ratificati dalla Regione stessa – non potrà essere rendicontata e di conseguenza la seconda tranche non sarà erogata.

La Provincia si è messa così nella condizione di dover restituire oltre un milione di euro, 1.192.00 euro per l’esattezza, alla Regione Lazio: per inabilità a utilizzare soldi pubblici e ad amministrarli per il bene della collettività, calpestando anche il diritto acquisito dai Sindaci dei 91 Comuni, beneficiari dei fondi.

Uno spreco inaccettabile, che potrebbe nuocere non solo ai Comuni e ai Giovani, ma anche all’economia, visto che i settori di intervento dei PLG sono un’opportunità di sviluppo nei settori: turismo giovanile, artigianato, cultura, informazione e formazione.

In questo stallo, inoltre, la Provincia non è riuscita a concorrere per l’assegnazione di altri fondi provenienti da Enti pubblici nazionali o sovranazionali, come UPI e UE, confermando una sostanziale incapacità progettuale e chiudendo le porte all’Europa.

L’augurio è che il Presidente Iannarilli possa al più presto mettere in campo tutte quelle disposizioni affinchè possa uscire da questo empasse e riavviare i Piani Locali Giovani: riabilitando l’ufficio Politiche Giovanili all’interno della Provincia; riabilitando la Segreteria Tecnica e il Comitato Interassessorile; convocando la Consulta dei Giovani della Provincia di Frosinone; varando il bando pubblico per l’assegnazione dei fondi a tutti i Comuni.»

«Marina Kovari, Comitato Territoriale ARCI Frosinone, Consiglio Direttivo ARCI Nazionale, APS Soylent Green» (letto 1935 volte)

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