
del Dr. Antonio Colasanti – Nel 1924 muore, all’età di 81 anni, il notissimo scrittore Anatole France, accademico di Francia vincitore del Nobel per la letteratura nell’anno 1921.
Gli anatomisti eseguono l’autopsia ed indagano sulla morfologia e peso del cervello. Lo studio del cervello del grande scrittore rappresentò una sorpresa, perché esso risulto di peso inferiore alla media e cioe di 1017 grammi.
Come è noto la media del peso dell encefalo dell’uomo normale supera i 1110 grammi, ma oscilla notevolmente e varia nei due sessi con il volume del corpo, con la statura nelle diverse razze, con la forma del cranio, con lo stato di salute, con l’età e con lo sviluppo intellettuale.
Differenze di peso tra uomo e donna. Il celebre dott. Chiarugi dava uomo 1403, donna 1229, curioso. Ma il dato piu importante è quello che riguarda il rapporto tra peso e sviluppo intellettuale nelle varie categorie sociali. Cosi si trovò che il peso dell encefalo nei lavoratori di fatica senza professione risulta inferiore a quello di negozianti, musici, fotografi, mentre risulta maggiore il peso di qello dei professionisti. Negli uomini eccellenti sono stati trovati cervelli pesanti: risultati eccezionalmente pesanti quelli di Cromwel, uomo di stato e Turgeniew poeta e romanziere 2000 e 2009 grammi; Byron poeta 1807 grammi; Siemens fisico 1900 grammi, Alessandro Volta fisico 1700 grammi. Analogamente pesanti i cervelli di Guillaume Dupuytren chirurgo, Schubert musicista, Liebig chimico ed Ugo Foscolo poeta.
Però lo studio ponderale dell encefalo ha dimostrato che il peso massimo dell encefalo di uomini di grande cultura è uguale al peso del cervello di uomini comuni. Studi successivi misero in rilievo la profondita delle scissure e quella dei solchi paragonando l’encefalo ad un orologio la cui funzione è legata e dipendente dalla perfezione del meccanismo e del materiale costruttivo.
Il cervello di anatole france era paragonabile ad un orologio Leroy, ad un opera cioè, di quella fabbrica francese di orologi di cui è nota la perfezione. E’ evidente però che l’elegante paragone giunge alla conclusione che il rapporto tra peso e funzione cerebrale, ammesso che il rapporto esista, rimane senza soluzione.
Oggi si ammette che il grado intellettivo non sia tanto in rapporto con il peso della massa cerebrale tanto quante il numero delle circonvoluzioni cerebrali che sviluppano il grado intellettivo.
Sottoscrivi abbonamento gratuito all’aggiornamento delle notizie di https://www.unoetre.it – Home
Vuoi dire la tua su UNOeTRE.it? Clicca qui
La riproduzione di quest’articolo che hai letto è autorizzata a condizione che siano citati la fonte www.unoetre.it e l’autore. E’ vietato il “copia e incolla” del solo testo sui socialnetwork perchè questo metodo priva l’articolo del suo specifico contesto grafico menomando gravemente l’insieme della pubblicazione. L’utilizzo sui socialnetwork può avvenire soltanto utilizzando il link originale di questo specifico articolo presente nella barra degli indirizzi del browser e originato da https://www.unoetre.it

UNOeTRE.it by giornale online is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License.
Sostieni il nostro lavoro
UNOeTRE.it è un giornale online con una redazione di volontari. Qualsiasi donazione tu possa fare, fra quelle che qui sotto proponiamo, rappresenta un contributo prezioso per il nostro lavoro. Si prega di notare che per assicurare la nostra indipendenza, per parlare liberamente di argomenti politici, i contributi che ci invierete non sono deducibili dalle tasse. Per dare il tuo sostegno tramite il sito, clicca qui sotto sul bottone Paga Adesso. Il tuo contributo ci perverrà sicuro utilizzando PayPal oppure la tua carta di credito. Grazie