di Ivano Alteri – Ieri sera, 26 luglio 2017, al primo vero consiglio comunale di Frosinone, la maggioranza non è riuscita a garantire il numero legale. Il Consiglio è stato quindi rinviato ad oggi, alle ore 19,30, in seconda convocazione. Abbiamo raccolto da facebook una dichiarazione del sindaco Nicola Ottaviani e chiesto un parere a Christian Bellincampi, Fabrizio Cristofari, Stefano Pizzutelli e Daniele Riggi, delle minoranze consiliari.
Nicola Ottaviani, Sindaco (da facebook)
“Come al solito le minoranze si sono trasformate velocemente nelle solite, sterili opposizioni all’interno del consiglio comunale. Approfittare della temporanea assenza per le ferie di fine luglio di alcuni consiglieri comunali, per darsela a gambe dal consiglio comunale, con l’unico risultato di aggiornare la seduta all’indomani, significa brillare per inconsistenza e povertà di contenuti. Vorrà dire che per tutto il corso della consiliatura, o in prima o in seconda convocazione, faremo a meno della loro presenza, ricordandoli solo per apparizioni fugaci e per l’interpretazione suggestiva del ruolo di fantasmi della politica”.
Christian Bellincampi, M5S
“Le tensioni in atto nella maggioranza si sono palesate già al primo vero consiglio comunale in cui da discutere c’era l’inserimento di debiti fuori bilancio. La mancanza del numero legale è un chiaro segnale politico che alcuni gruppi, della variegata maggioranza a supporto di Ottaviani, hanno voluto dare al sindaco. È evidente come non tutti i desiderata sono stati accontentati e dopo questo clamoroso flop il sindaco sa che non ha in pugno tutti i gruppi che compongono la maggioranza. In segnale politico forte che lascia presagire un percorso a ostacoli per il sindaco Ottaviani che, dal canto suo, immaginava una consiliatura “tranquilla”. Oltre a un’opposizione battagliera Ottaviani dovrà vedersela con tutte le cambiali elettorali che dovrà onorare nella maggioranza e non sarà facile per lui”.
Fabrizio Cristofari, lista civica
“La dichiarazione del Sindaco evidenzia le solite inesattezze (qualcuno direbbe bugie: ben 2 consiglieri di maggioranza, ex assessori, non erano in ferie, ma stazionavano in piazza 6 dicembre) e la solita arroganza: la maggioranza ha l’obbligo morale e politico di assicurare il numero legale in una seduta in cui si discutono argomenti di vitale interesse per i cittadini (aumento della Tasi, equilibri di bilancio, commissioni consiliari etc). La realtà è che si è trattato di un enorme flop della maggioranza, già attraversata da divisioni e ripicche.
Domani in consiglio mostreremo la nostra compattezza e cercheremo di evitare il solito aumento delle tasse necessario a coprire buchi del bilancio preventivo. Certo, non dovranno aspettarsi ‘stampelle’ da parte dell’opposizione”.
Stefano Pizzutelli, Frosinone in Comune
“Non solo la maggioranza si scioglie come un calippo a Ferragosto, ma il sindaco cerca di addossare la responsabilità alla minoranza.
È evidente a chiunque che su temi decisivi come quelli del riequilibrio di bilancio la maggioranza deve assicurare il numero legale, senza se e senza ma”.
Daniele Riggi, Psi
“Su questioni importanti e delicate come il bilancio è compito della maggioranza mantenere per prima il numero legale. Avevamo chiesto un consiglio straordinario per discutere su temi importanti per la città ma a quanto pare il sindaco e la maggioranza hanno difficoltà o forse timore a confrontarsi con noi; non va affatto bene. La democrazia va rispettata e se continuerà questo atteggiamento oppositivo nei nostri confronti prenderemo le contromisure adeguate nell’interesse dei cittadini. Dopo un simile atteggiamento non potevamo certamente fare da “stampella” all’amministrazione”.
Frosinone 27 luglio 2017
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