di Armando Mirabella – Un brutto zero a zero lascia il Frosinone in vetta alla classifica. Tanto la Torre è inclinata, quanto la squadra di Gattuso è poco incline al bel gioco. Come all’andata, infatti, la squadra nerazzurra costringe a giocar male la squadra di mister Marino che risolve ancora una volta a favore di Fiamozzi il ballottaggio sulla fascia destra del 3 5 2. I pisani trovano sulla porta avversaria il livornese Bardi. Terranova-Ariaudo-Krajnc la linea difensiva. Play basso Maiello, Sammarco a fare da raccordo e a tentare verticalizzazioni, Soddimo libero di spaziare su tutto il lato destro, Mazzotta pendolo sulla sinistra. Avantri Dionisi e Daniel Ciofani.
Gattuso deve fare i conti con una infermeria soppalcata per quanto è affollata: Varela e Avogadri fuori per un altro mese, Lisuzzo e Landre ne avranno ancora per un paio di settimane; Crescenzi ha accusato un risentimento muscolare; Verna, Cani e Masucci squalificati.
Le cose più interessanti della intera sfida, a cui hanno partecipato oltre 400 tifosi del Frosinone, sono nel primo quarto di partita con una partenza a tutta velocità da parte delle due squadre. Al minuto 12 Roy Manaj, giovane passato per la Pinetina dell’Inter e che lo scorso anno rifiutò di trasferirsi proprio in Ciociaria, incrocia da fuori area una pericolosa conclusione che Bardi manda in corner. Tre minuti dopo Dionisi strappa un pallone al pachidermico ex Di Tacchio, serve Ciofani che tira con un Soddimo tutto solo al centro dell’area. Frosinone padrone della fascia sinistra con Angiulli qualche metro più avanti del povero Golubovic sistematicamente preso alle spalle da Mazzotta come ad esempio al minuto 25 quando il laterale sicilianio mette il pallone in area a mezz’altezza per Dionisi che si inserisce, colpisce al volo, mandando il pallone alto sopra la traversa. Sarà l’azione più pericolosa di tutta la partita. Il centrocampo del Pisa Angiulli, Di Tacchio e il classe 96 Zammarini non riesce proprio ad arginare la mediana giallazzurra. L’esperto Mannini svaria tra destra e sinistra ma sarebbe davvero un azzardo dire che faccia l’attaccante esterno del 4 3 3. Manaj, miracolato per non aver incassato neanche un cartellino giallo nella sua disordinata partita, è l’unico a tenere leggermente sotto pressione la difesa gialloazzurra nel lato di Krajnc. Inoperoso Terranova con Gatto. Al minuto 33 del primo tempo finiscono le azioni pericolose della partita con una conclusione di Ciofani che perde il tempo per la battuta a rete dopo un altro assist di Dionisi.
Nel secondo tempo l’infinito giropalla orchestrato da soprattutto da Maiello, il migliore in campo per concretezza e continuità, non crea mai pericoli verso la porta di Ujcani, la cui difesa odierna Golubovic-Del Fabbro-Milaniovic-Longhi radiocomandata dal solito grintosissimo Gattuso inanella un altro 0 nella casella dei gol subiti continuando a segnare 15 al passivo: la migliore della serie B. Impietose le statistiche a fine partita. Un tiro nello specchio della porta a testa. Sabato, nella sfida che deciderà la vetta della classifica, contro il pericolo pubblico Pazzini servirà altra determinazione davanti alla porta della non irresistibile difesa veronese.
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