di Paolo Ciofi – Dopo il Financial Times arriva il Wall Street Journal: la grande finanza internazionale vota sì in modo compatto per cambiare la Costituzione italiana nel referendum voluto da Renzi. Ma che c’entrano lor signori con la Costituzione di un Paese sovrano? Di una «Repubblica democratica, fondata sul lavoro», in cui «la sovranità appartiene al popolo»? Niente, in apparenza. Ma nella sostanza costoro, che si considerano padroni del mondo, sono schierati come un sol uomo dalla parte del sì semplicemente perché, cambiando la Costituzione, vogliono espropriarci della nostra sovranità di italiani. Cioè, della possibilità di decidere democraticamente del nostro destino, trasformandoci in burattini del grande capitale senza alcuna voce in capitolo. Perciò, dopo averli ringraziati per aver reso chiari il senso e la portata del referendum, votiamo no senza esitazioni. E prepariamoci a lottare perché la Costituzione sia finalmente applicata.
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