ceccano monumento 350 260

ceccano monumento 350 260dal Movimento URD Ceccano – In ogni Paese civile che si rispetti il decoro urbano è il biglietto da visita di ogni città ed è il vanto di un’amministrazione virtuosa.
A quanto pare nella nostra Ceccano i dettami del buon gusto e della decenza non vengono minimamente osservati, a dispetto di quanto proclamato e promesso dal Sindaco Caligiore e dalla sua maggioranza in campagna elettorale. Eppure è passato soltanto un anno, ed a noi pare impossibile che tali promesse siano già finite nel dimenticatoio.
Ad un anno dall’insediamento dell’attuale amministrazione le buone opere di decoro urbano si sono esaurite con la pulizia dei monumenti più visibili, insomma quelli che saltano agli occhi dei passanti.
Ma spostandoci nelle viuzze del centro storico, scopriamo ben altre realtà. Un esempio fra i più eclatanti è lo scempio della fogna a cielo aperto nel parcheggio di via San Pietro, già messo in evidenza dal nostro consigliere di riferimento, l’avv. Manuela Maliziola, nei giorni scorsi.
E’ da lì che cominciamo la nostra passeggiata. Basta addentrarsi nei vicoli del centro storico, solo per citarne un paio, via Supportico Leo e Bgo S. Martino per capire subito che gli interventi di decoro urbano fatti finora sono stati fumo negli occhi, in quanto ci si trova tra sporcizia di ogni genere, escrementi e ratti, con grave pericolo, anche sanitario, per chi vive e transita in quelle zone. Spostandoci all’incrocio tra via Magenta e via Solferino ci imbattiamo in una fontana restaurata di indubbio valore storico, ma purtroppo circondata da erbacce del giardinetto adiacente alla stessa, abbandonato al proprio destino.
Forse queste zone siccome nascoste sono da considerarsi meno importanti di altre più transitate e visibili? O dovrebbero essere proprio queste ad essere valorizzate e tenute in ordine, dato che rappresentano il cuore e la storia della nostra città?
Le lamentele dei cittadini residenti nel centro storico sono state molteplici, ma pare che questa maggioranza faccia orecchie da mercante su un argomento tanto importante e sentito.
Per non parlare poi, scendendo verso lo scalo, del muretto pericolante all’incrocio tra ponte Berardi e via San Francesco delimitato da tempo per alcuni mattoni divelti e lasciato all’incuria del tempo.
Per ora terminiamo la nostra passeggiata proseguendo dalla zona Borgata verso la stazione ferroviaria dove ammiriamo le fioriere adorne di fiori stagionali, ma ben guardandoci dall’ abbassare lo sguardo per non vedere le erbacce che hanno invaso i marciapiedi che percorriamo.
Sicuramente la nostra passeggiata non finisce qui ed anzi invitiamo il sindaco Caligiore e la sua maggioranza a ripercorrere i nostri passi, per un monitoraggio ed un controllo completo del territorio e per evitare di buttare la sporcizia sotto i tappeti, tanto lì nessuno vede!

 
Vuoi dire la tua su UNOeTRE.it? Clicca qui

 

La riproduzione di quest’articolo che hai letto è autorizzata a condizione che siano citati la fonte www.unoetre.it e l’autore

Creative Commons License
UNOeTRE.it by giornale online is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License.

Sostieni il nostro lavoro

UNOeTRE.it è un giornale online con una redazione di volontari. Qualsiasi donazione tu possa fare, fra quelle che qui sotto proponiamo, rappresenta un contributo prezioso per il nostro lavoro. Si prega di notare che per assicurare la nostra indipendenza, per parlare liberamente di argomenti politici, i contributi che ci invierete non sono deducibili dalle tasse. Per fare una donazione tramite il sito, cliccare qui sotto. Il tuo contributo ci perverrà sicuro attraverso PayPal. Grazie

Io sostengo UNOeTRE.it

regime-attività

 

Di Movimento URD Ceccano

Autori che hanno concesso i loro articoli, Collaboratori occasionali

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.