dai Comitati Altiero Spinelli e Pier Paolo Pasolini di “Possibile” – “Politicamente parlando, il nostro gruppo consiliare ha sempre dimostrato serietà e fedeltà all’amministrazione targata Ottaviani….” inizia così la nota dei tre consiglieri comunali della lista Frosinone nel Cuore che si lamenta della rotazione imposta anche al suo assessore. Fin qui niente di strano, nonostante sia arcinoto l’unicum planetario della rotazione degli assessori di Frosinone, ci sta la difesa del proprio assessore di riferimento da parte del gruppo consiliare.
Quello che è davvero incredibile è che chi avrebbe il compito di essere il loro più grande oppositore, il Partito Democratico, con chi “ha sempre dimostrato serietà e fedeltà all’amministrazione targata Ottaviani” non veda l’ora di fare un patto federativo in vista delle prossime amministrative. Intrappolati dentro la logica del 51%, anzi del 50.01%, resta che di tattica a tutti i costi muoia la politica.
Un degenerazione grave
Ma questa è solo l’ultima manifestazione di una degenerazione grave che al governo del paese, per convenienza, ha portato per già due volte a mescolare le storie e i valori della sinistra italiana con la destra di Verdini e di Alfano che oggi si oppone alle unioni civili. Molto più terra-terra i motivi per cui in questa provincia ormai ci sia un pastone indistinto che alla bisogna (un cda, un consorzio, una società pubblica) tira da una parte o da un’altra, indirizzato come è da una decina di persone che spostano le pedine di PD, NCD, Forza Italia, Fratelli d’Italia, liste civiche di qua o di là alla faccia di storie, militanti, iscritti ed elettori.
C’è sempre un’alternativa
Ma c’è sempre un’alternativa. Senza essere manichei noi di Possibile crediamo che sia davvero arrivato il momento di dire che cosa è bianco e cosa è blu, che cosa è rosso e cosa è nero, dove sta il sopra e dove sta il sotto di un tavolo. Partiti, cittadini ed associazioni si guardino dentro, si guardino in faccia e decidano che proposta di modernità di uomini ed idee si vuole fare alla città. Nel capoluogo si deve avere lo slancio, la correttezza, la responsabilità di costruire un progetto che potremmo chiamare “Frosinone in Comune”. Un soggetto che insieme ai cittadini individui come rispondere alle criticità che emergono in welfare, trasporto pubblico, gestione dei rifiuti, centro storico, commercio, questioni ambientali e da quelle dei beni comuni (patrimonio archeologico, artistico, dei fiumi che scorrono in città, delle aree verdi abbandonate, dei laghetti).
Attenzione, concretezza e modernità debbono guidare la nostra azione. E proprio questi principi rivolti a chi fa più fatica ci fa registrare con grandissima soddisfazione l’approvazione all’unanimità della nostra proposta sul baratto amministrativo avvenuta nel corso dell’ultimo consiglio comunale. Una proposta elaborata da Possibile che è riuscita ad approdare nella massima assise cittadina grazie alla sensibilità del consigliere Francesco Raffa. In questo modo Frosinone ha la possibilità di deliberare riduzioni o esenzioni di tributi a fronte di interventi per la riqualificazione del territorio, da parte di cittadini singoli o associati. Gli interventi possono riguardare servizi come il nonno vigile, la pulizia, la manutenzione, l’abbellimento di aree verdi, piazze, strade ovvero interventi di decoro urbano, di recupero e riuso, con finalità di interesse generale, di aree e beni immobili inutilizzabili, e in genere la valorizzazione di una limitata zona del territorio urbano o extraurbano. Il tutto in cambio di una riduzione dei tributi comunali.
Vuoi dire la tua su unoetre.it? Clicca qui
La riproduzione di quest’articolo che hai letto è autorizzata a condizione che siano citati la fonte www.unoetre.it e l’autore

unoetre.it by giornale on line is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License.
Sostieni il nostro lavoro
unoetre.it è un giornale on line con una redazione di volontari. Qualsiasi donazione tu possa fare, fra quelle che qui sotto proponiamo, rappresenta un contributo prezioso per il nostro lavoro. Si prega di notare che per assicurare la nostra indipendenza, per parlare liberamente di argomenti politici, i contributi che ci invierete non sono deducibili dalle tasse. Per fare una donazione tramite il sito, cliccare qui sotto. Il tuo contributo ci perverrà sicuro attraverso PayPal. Grazie