
da Alessandra Maggiani – Oggi, 14 febbraio, si celebra in tutto il mondo per il terzo anno consecutivo” One Billion Rising”. Le Nazioni Unite stimano che 1 donna su 3 sul pianeta sarà picchiata o stuprata nel corso della vita. Questo significa un miliardo di donne e bambine. Per chiedere di porre fine a questa violenza, la scrittrice statunitense Eve Ensler, fondatrice del movimento V-Day e autrice de I monologhi della vagina, ha ideato la campagna One Billion Rising, dando vita, il 14 febbraio 2013, alla più grande manifestazione di massa nella storia dell’umanità: oltre 10.000 eventi in tutto il mondo.
Quest anno il titolo del Rising è Break the chain, per spezzare le catene della violenza.
Una violenza che in Italia continua ad avere dati preoccupanti: una vittima ogni tre giorni.
Ed è ormai chiaro che non si stratta solo di dare una risposta normativa. La violenza contro le donne è un problema prima di tutto culturale che riguarda l’educazione al rispetto dell’altro e della sua autodeterminazione. In Italia è un problema culturale che affonda le radici nella concezione della donna come proprietà dell’uomo,
La cultura del femminicidio racconta così l’assassinio di una donna, come un atto di “giustizia” che l’uomo è chiamato a compiere contro colei che vìola un ordine ed una
legge non scritta ma ancora radicata nella società post patriarcale.
Lasciare il partner o il marito, pretendere la propria parte di eredità, entrare in conflitto con un uomo, ancora oggi, può significare la morte per troppe donne.
E’ sull’educazione al rispetto e all’uguaglianza che è necessario costruire soprattutto una nuova generazione di uomini e donne. Pretendendo un utilizzo più rispettoso dell’immagine femminile nei mass media.
One Billion Rising serve anche a ricordarci che nella loro battaglia le donne italiane sono sorelle di tutte quelle donne che in ogni angolo del mondo si battono per essere libere, per il rispetto della loro persona e della loro dignità. Donne infibulate, spose-bambine, donne sfregiate con l’acido, donne prigioniere nei burka, schiave del sesso. Alcune le abbiamo vicine anche fisicamente, arrivano in Italia sulle rotte dell’emigrazione, verso le quali è necessaria una maggiore attenzione per una maggiore integrazione. Uno sguardo che non sia di indifferenza.
Il Circolo PD di Frosinone sostiene One Billion Rising 2015.
Alessandra Maggiani
Resp. Tematiche femminili e Pari opportunità Circolo PD di Frosinone
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