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linguablu2 350-260di Antonella Necci – Nel comunicato stampa del 4 Agosto 2014 della Regione Lazio, si prende in esame il gravoso tema dei danni arrecati agli allevatori del Lazio dai casi sospetti di Blue Tongue o ” lingua blu”, e si richiede chiarezza sui risarcimenti e sulle misure di contrasto da adottare per il settore zootecnico regionale, che ha già evidenziato una grave crisi sia nei consumi che nel crollo dei prezzi.

Onde evitare i danni causati dalla errata profilassi adottata nel 2002-2004, periodo in cui cominciarono a diffondersi casi di Lingua Blu, e in cui gli agricoltori furono obbligati a vaccinare i propri capi con l’unico vaccino allora esistente, che provocó gravi effetti collaterali, il Presidente CIA Ettore Togneri ha richiesto che questa volta si faccia chiarezza sulla profilassi da adottare, accompagnandola con una documentazione chiara e dettagliata sul tipo di vaccino proposto.
Ugo Della Marta, Dirigente Regionale dell’Area Sanitaria Veterinaria, dopo aver indicati i dati relativi sia dei focolai presenti nel Lazio( 61 casi), sia il quantitativo di capi vaccinato attualmente( 160.000 nello scorso inverno), precisa che quest’anno le vaccinazioni saranno disposte dalle singole Regioni, come previsto dal Ministero della Salute.

Tutti i consiglieri regionali hanno convenuto che, in clima di crisi e di difficoltà economica regionale, nessuna risorsa deve essere spesa male, ricordando che tutte le imprese devono essere aiutate nel minor tempo possibile.
Quindi velocità nella gestione delle vaccinazioni unita ad un risparmio economico dovrebbero portare ad una efficacia nei risultati. Ciò significa che i vaccini adottati devono essere non solo efficaci, ma privi di effetti collaterali, ed inoltre devono essere somministrati al primo insorgere dei sintomi.
Sarà possibile per i medici delle ASL Veterinarie del Lazio adeguarsi a tali obiettivi, vista la notevole quantità di aziende agricole e di capi di bestiame coinvolti in questa operazione?

Ci siamo posti anche la domanda riguardante i vaccini, chiedendoci se essi avranno la medesima tipologia di quello diffuso nel 2002-2004, che causò casi di Lingua Blu in bestiame che era solo portatore sano del virus.
Abbiamo indagato, e abbiamo scoperto che, a differenza di quel vaccino che era ” vivo- attenuato”, quello che attualmente si somministra è ” spento” e dunque non presenta effetti collaterali degni di nota.
Pertanto l’anno prossimo, presumibilmente tra Maggio e Giugno, periodo in cui si manifesterà l’insorgenza della zanzara, che è la causa primaria di tale virus, la Regione Lazio avrà già stabilito il quantitativo di vaccini da acquistare, in base al patrimonio zootecnico in quel momento presente sul territorio e con la necessità di somministrazione.
Ricordiamo che Blue Tongue si manifesta principalmente negli Ovini, mentre Bovini e Caprini ne possono essere portatori sani.

Infine, poiché è la zanzara la principale trasmettitrice di microorganismi patogeni ci chiediamo se, nel periodo in cui si possono ancora distruggere le larve, si possa attuare una attenta campagna di disinfestazione ad opera dei Comuni, che di certo non aiuterà ad eradicare il problema, ma di sicuro a limitare la proliferazione e gli attacchi sia all’uomo che agli animali.
Si potrebbe così aiutare sia gli allevatori che il Servizio Veterinario ad evitare un eccesso di vaccinazioni che porterebbe ad un sovraccarico sulle spese della Regione Lazio per l’acquisto di tali vaccini, come auspicato dai consiglieri regionali.

Di Antonella Necci

Sono Antonella Necci nata a Roma vivo a Roma e insegno lingua e civiltà inglese in un liceo ad indirizzi classico e linguistico. Sono appassionata di storia e filosofia ma voglio provare ad iscrivermi nuovamente all'università. Ho intenzione di ricominciare a studiare per diventare medico, se mi riesce. È sempre stato il mio sogno ma per pigrizia non mi sono voluta misurare con il lavoro da affrontare con la facoltà di medicina.Cos'altro aggiungere? Non mi piace parlare di me!Ah una cosa però la voglio dire: il mio regista preferito è Ken Loach e spero tanto che vinca la Palma d'oro a Cannes visto che presenta un film di connotazione prometeutica!

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