movimento 5 stelle

movimento-5-stelle-del Movimento 5 Stelle Frosinone – Sabato sera i pentastellati hanno animato il capoluogo ciociaro con un loro Agorà.
Quando si dice “Agorà”, si intende un luogo aperto dove avvenivano i comizi nell’antica Grecia, quasi sempre una piazza in cui un tempo risuonavano idee, passione, curiosità ed interesse. Di certo elementi che non appartengono all’odierna disaffezione per la politica, ma che si ritrovano negli incontri con i portavoce del M5S, così come avvenuto sabato sera all’Agorà di Frosinone presso il Piazzale Vittorio Veneto. L’occasione è stata la tappa ciociara del “VinciamoNoi Tour”, il viaggio elettorale che gli esponenti del M5S stanno svolgendo lungo tutto il paese in vista delle elezioni europee. In una piazza folta sono intervenuti i deputati Roberta Lombardi, Carla Ruocco, Luca Frusone e Alessandro Di Battista, la senatrice Paola Taverna, i consiglieri regionali Silvana De Nicolò, Gaia Pernarella e Valentina Corrado, i candidati europei della circoscrizione centrale Giuseppa Campo, Fabio Massimo Castaldo, Giovanni Ghirga, Dario Tamburrano, Bianca Maria Zama e Mara Ziantoni. L’Europa per il Movimento è una questione di fondamentale importanza e i portavoce si sono spesi ampiamente per trasmettere al pubblico le criticità che questa rappresenta, ponendo l’accento sul pericolo dell’austerity e il progetto di privatizzazione della maggior parte delle società controllate dallo Stato come ad esempio Eni, Enel e Finmeccanica. Sono state avanzate proposte per migliorare l’Europa e tornare a renderla quella che dovrebbe essere, una comunità di popoli dove vige l’aiuto reciproco e la collaborazione, al fine di consentire il benessere comune e lo sviluppo di tutti i paesi membri. Per fare questo sono stati presentati i punti salienti del programma europeo a 5 stelle, tra i quali emerge l’abolizione del pareggio di bilancio, l’esclusione dal famoso vincolo del 3% Deficit-Pil, fino poi le autentiche sfide che il Movimento 5 Stelle lancia a Bruxelles, ovvero la rinegoziazione del debito pubblico tramite gli Eurobond e la perentoria abolizione del Fiscal Compact. Un altro punto di estrema rilevanza nel programma, è ovviamente il Referendum per l’uscita o la permanenza nell’Euro, decisione cruciale e storica che il M5S vuole far prendere direttamente ai cittadini, siccome non si ritiene giusto che tale valutazione spetti unicamente a gruppi di potere ristretti. L’obiettivo del M5S è: “Andare in europa per cambiare l’Italia”. Riportiamo un passaggio molto applaudito del cittadino deputato Alessandro Di Battista: “Siamo un treno che passa una volta sola, se vinciamo crolla un sistema. Il nostro modello è questo: intransigenza nelle Istituzioni e accoglienza verso le istanze dei cittadini fuori. Noi riempiamo le piazze, gli altri le galere”. La schiettezza non manca ai pentastellati, infatti hanno evidenziato i giochi di potere ai quali assistono nei palazzi, le contraddizioni in seno ai partiti e le manovre che potrebbero risultare dannose per la nazione. A chi li accusa di essere scarsamente propositivi e troppo aggressivi nella gestione politica, i portavoce rispondono elencando i loro disegni di legge che il governo rifiuta di valutare e gli emendamenti bocciati dalla maggioranza, assicurando di essere sempre pronti a votare le proposte condivisibili che arrivano dagli opposti schieramenti. Non manca poi una forte critica alle riforme istituzionali e non volute da Renzi, concordate con il condannato Berlusconi. La riforma elettorale ormai è al capolinea dopo la crisi di Forza Italia e quella del Senato che non incide sui costi della politica e non garantisce la rappresentanza democratica. È stata data possibilità di intervenire a chiunque ne avesse fatto richiesta ed è stato chiesto di rivolgere qualunque tipo di critica, desiderando l’intervento di chi si sentisse vicino ad altri partiti.
I portavoce del M5S hanno dichiarato che sono pronti per governare l’Italia e portarla fuori dal tunnel per ridare speranza ai giovani. Le proposte politiche che i parlamentari hanno testimoniato sabato sera e il disegno governativo da essi esplicato è maturo e merita attenzione, reclamando uno sguardo scevro dai pregiudizi classici dei detrattori. Il M5S potrà recitare in futuro un ruolo chiave nella rinascita del paese, per adesso ci limitiamo a dire che di quel Movimento descritto dai media nazionali come violento, caotico, irresponsabile e schivo, sabato sera a Frosinone non ce n’era nemmeno l’ombra.

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