Sara Battisti

Sara-Battistidi Ermisio Mazzocchi – Il segretario uscente della Federazione PD di Frosinone, Sara Battisti, sabato 12 ottobre, ha presentato pubblicamente, dopo che era stata depositata al Comitato per il congresso venerdì 11, presso la Biblioteca di Cassino la sua candidatura a segretario provinciale della Federazione del PD di Frosinone, a cui erano stati invitati tutti i rappresentati istituzionali del PD e gli atri candidati alla segreteria. Con il tema, “ORA! Non è tempo di idee tiepidi” – un composto formato da una canzone di Giovanotti e dalle parole della giornalista russa, uccisa a Mosca per la sua critica libera al governo russo – Battisti ha inteso dichiarare la sua intenzione di svolgere un ruolo, come segretario, di forte impegno con un programma che rompa con gli schemi del passato e che recuperi una centralità del PD nella provincia di Frosinone. E ha scelto Cassino perché sta qui il “cuore” di una grande battaglia, ha tenuto a precisare Battisti, per un progetto di rilancio di tutta la provincia.
Prima del suo intervento, hanno preso la parola, Alessandra Parente, coordinatrice delle iniziative di Battisti, Martina Innocenzi, segretario dei Giovani Democratici, Giuseppe Moretti, sindaco di Esperia, Donatella Crescenzi, Francesco Scalia, senatore, i quali nel dichiarare il loro sostegno a Battisti, hanno sottolineato l’esigenza di un partito rinnovato, capace di non commettere gli errori del passato e fortemente radicato sul territorio.
Battisti ha fatto un esame della situazione socio-economica della provincia, richiamando le gravi situazioni d tutto l’apparato produttivo provinciale e la necessità di un cambio del modello di sviluppo rispetto al passato che aveva favorito alcune zone lungo l’asse autostradale ed emarginato altre collocate nel retroterra. Occorre una politica – ha affermato Battisti – che sappia affrontare le sfide di questo tempo con un PD capace di essere referente credibile dei cittadini. Non possiamo permetterci gli errori del passato, ha ribadito Battisti, a partire dal 2009 alle elezioni provinciali dove mancammo una candidatura del PD per arrivare al 2012 con la sconfitta in molti comuni per le divisioni interne e la mancanza di una chiara scelta politica nell’area del centrosinistra. Ora, bisogna ripartire con una nuova impostazione del progetto politico che il congresso dovrà definire ed essere al centro dell’impegno di tutto il PD. La nostra scelta deve essere chiara e altrettanto evidente senza equivoci di alternativa al centrodestra. Per fare questo occorre, sostiene Battisti, un’organizzazione corrispondente a questa esigenza e un segretario che svolga il suo lavoro a pieno tempo né tantomeno che debba essere espressione di un territorio come sostengono alcuni. Ritengo, ha detto Battisti, che oggi si debba costruire una nuova linea politica per la nostra provincia per dare un futuro ai suoi cittadini. Infine, ha rivolto un appello a sostegno della candidatura con la convinzione che è necessario il cambiamento, una svolta se il PD deve essere la forza per ridare fiducia la Paese e ricostruire un paese dei diritti e della solidarietà.
Cassino 12 ottobre 2013

La riproduzione di quest’articolo è autorizzata a condizione che siano citati la fonte www.unoetre.it e l’autore

Creative Commons License
unoetre.it by giornale on line is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License.

Sostieni il nostro lavoro.

unoetre.it è un giornale on line con una redazione di volontari. Qualsiasi donazione tu possa fare, fra quelle che qui sotto proponiamo, rappresenta un contributo prezioso per il nostro lavoro. Si prega di notare che per assicurare la nostra indipendenza, per parlare liberamente di argomenti politici, i contributi che ci invierete non sono deducibili dalle tasse. Per fare una donazione tramite il sito, cliccare qui sotto. Il tuo contributo ci perverrà sicuro attraverso PayPal. Grazie

Io sostengo 1e3.it

Di Ermisio Mazzocchi

Ermisio Mazzocchi: nato a Vetralla (VT) il 7 agosto 1946. E' laureato in Filosofia presso l'Università di Roma "La Sapienza". Nel 1972 è dirigente nel PCI nella Federazione di Frosinone. Dal 1985 assume l'incarico di Presidente della Confederazione italiana coltivatori (oggi CIA) che lascerà nel 1990 per ricoprire incarichi politici nel Comitato regionale del PCI e in seguito PDS del Lazio. Si è occupato di agricoltura e dei suoi prodotti come Presidente della Consulta regionale e nell'ambito dell'ARSIAL. Nel 2004 tiene su incarico dell'Università di Cassino un corso sul tema "Storia della bonifica pontina". Nel 2003 pubblica il suo primo libro sulla storia dei partiti cui segue il secondo nel 2011 sullo stesso tema. Il suo impegno politico è nel PD. Studia avvenimenti storici ed economici.

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.