sanna marin kiev ansa skyTG24 390 min

DONNE CHE GOVERNANO

Il ministro Marin è il più giovane primo ministro al mondo

di Antonella Necci
sanna marin kiev ansa skyTG24 390 minIl ministro capo della repubblica finlandese dal 10 dicembre 2019 si chiama Sanna Mirella Marin ed è nata nel 1985 ad Helsinki. Il padre ha abbandonato la famiglia a causa di problemi di alcolismo e la mamma si è risposata con un’altra donna. Dunque Sanna è vissuta in una famiglia omogenitoriale.

Il ministro Marin è il più giovane primo ministro al mondo, facente parte di un partito che non ha la maggioranza di governo, perché non alleato con le altre due forze di governo maggioritarie. Ciononostante la signora Marin guida il governo di uno dei paesi più ricchi al mondo, la cui qualità di vita è eccellente e con il suo caratterino sta mettendo in difficoltà il signor Putin Vladimir, presidente di uno di quei tre paesi con cui confina la Finlandia, richiedendo di entrare nella NATO insieme alla vicina Svezia (anzi trascinando in questa richiesta la più riservata primo ministro svedese Magdalena Andersson).

Sta di fatto che Sanna Marin ha girato l’Europa in lungo e in largo, nei mesi scorsi, per convincere gli stati membri della necessità di prendere anche Svezia e Finlandia nella NATO, perché i confini del suo stato, prima di tutto, non sono più sicuri da quando Putin ha invaso l’Ucraina.

Da quel 24 febbraio 2022 la Finlandia ha visto l’inizio di un esodo da parte della confinante Russia costituito da famiglie che chiedevano asilo politico e possibilità di una vita più serena e agiata. E la Finlandia è un grande paese con soli cinque milioni e mezzo di abitanti. Un territorio neutrale che ora si sente minacciato.

Questo l’aspetto politico e professionale del personaggio Sanna Marin.
L’aspettò più personale e privato, invece, la vede, in questi giorni, protagonista indiscussa sulla stampa di tutta Europa di momenti di vacanza o relax assolutamente informali. Presumo che sia un intelligente modo per mantenere viva l’attenzione sul suo paese e non permettere a Putin azioni poco ortodosse ( scusate per la battuta).

Sta di fatto che la premier finlandese sta sulle scatole a molti giornalisti sovranisti di questo paesello italico, che, in genere, se la prendono con le giornaliste di “sinistra” (il virgolettato è d’obbligo, perché la sinistra, come ve la ricordate, non esiste più e perché le giornaliste di sinistra, come erano un tempo, non ci sono più), le quali osano dettare legge su come dovrebbero essere le donne della destra, con fiammelle più o meno accese.
Scusate, devo sempre divagare.

Dicevo, questi giornalisti italioti fingono di riferire le notizie in modo professionale, ma di fatto insinuano e giudicano senza pietà la signora Marin, alta 40 cm più di tante politiche italiane, mentre, in minigonna e stivali si reca ad un concerto rock. Oppure, è cosa di questi giorni, mentre Marin si diverte ad una festa. Anzi le è stato richiesto anche un test antidroga e la stampa europea sta aspettando l’esito che, sfortunatamente per tutti, sarà negativo (perché la Marin non assume droghe. Lo ha dichiarato e non ha alcun senso dichiarare il falso. È finlandese, mica italiana).

Del resto la vita della Marin contiene già troppi fatti negativi, dal punto di vista della stampa italiota, perché la signora Marin è cresciuta con due madri, donna libera, pure laureata in amministrazione manageriale, inoltre non urla, non sbraita e non va gridando incarognita “io sono Sanna, sono una donna, sono finlandese e non mi frega niente di essere cattolica e credente. Ma sono sposata”.

La signora Sanna Marin non ha bisogno di urlare, perché lei “È”, senza dubbio alcuno, e non deve convincere il popolo del suo voler essere. (mi sa che sto discorso filosofico non arriverà. Chi parla per slogan capisce solo slogan).
C’è talmente tanta intelligenza in questa ministro capo che a confronto si capisce meglio come in Italia il medioevo non sia mai finito.

Sanna, che hai un nome che poi è un cognome sardo, ci piace immaginare che nelle tue vene scorra anche qualche goccia di sangue italiano, vai avanti per la tua strada, perché sono più che sicura che grazie a te, le politiche e le giornaliste italiane stanno vivendo un’estate da “rosicone”. E sbraitano tanto, ma vorrebbero avere solo un briciolo della tua intelligenza. Purtroppo, il giorno in cui i cervelli venivano distribuiti, molte di loro stavano in fila per prendere la furbizia. (no, mi sa che anche questa battuta è troppo avanti).

20/08/2022

 

 

 

youtube logo red hd 13 Iscriviti al nostro canale Youtube di UNOeTRE.it 

 

Sottoscrivi abbonamento gratuito all’aggiornamento delle notizie di https://www.unoetre.it – Home

 
Vuoi dire la tua su UNOeTRE.it? Clicca qui

 

 

Sostieni UNOeTRE.it

 

con una carta oppure con l’App PayPal dal tuo smartphone, scansionando il QR Code che segue qrcode

Sostieni il nostro lavoro

UNOeTRE.it è un giornale online con una redazione di volontari che s’impegnano gratuitamente. Qualsiasi donazione tu possa fare, fra quelle che qui sotto proponiamo, rappresenta un contributo prezioso per il nostro lavoro. Si prega di notare che per assicurare la nostra indipendenza, per parlare liberamente di argomenti politici, i contributi che ci invierete non sono deducibili dalle tasse. Per dare il tuo sostegno tramite il sito, clicca qui sotto sul bottone Paga Adesso. Il tuo contributo ci perverrà sicuro utilizzando PayPal oppure la tua carta di credito. Grazie

La riproduzione di quest’articolo che hai letto è autorizzata a condizione che siano citati la fonte www.unoetre.it e l’autore. E’ vietato il “copia e incolla” del solo testo sui socialnetwork perchè questo metodo priva l’articolo del suo specifico contesto grafico menomando gravemente l’insieme della pubblicazione. L’utilizzo sui socialnetwork può avvenire soltanto utilizzando il link originale di questo specifico articolo presente nella barra degli indirizzi del browser e originato da https://www.unoetre.it

Creative Commons License
UNOeTRE.it by giornale online is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License.

 

 

Clicky

 



Clicky

 

 

 

Di Antonella Necci

Sono Antonella Necci nata a Roma vivo a Roma e insegno lingua e civiltà inglese in un liceo ad indirizzi classico e linguistico. Sono appassionata di storia e filosofia ma voglio provare ad iscrivermi nuovamente all'università. Ho intenzione di ricominciare a studiare per diventare medico, se mi riesce. È sempre stato il mio sogno ma per pigrizia non mi sono voluta misurare con il lavoro da affrontare con la facoltà di medicina.Cos'altro aggiungere? Non mi piace parlare di me!Ah una cosa però la voglio dire: il mio regista preferito è Ken Loach e spero tanto che vinca la Palma d'oro a Cannes visto che presenta un film di connotazione prometeutica!

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.