PD CECCANO
Una vittoria politica del PD a tutela di tutta la città di Ceccano
Il Circolo del Partito Democratico di Ceccano, che per primo con i suoi militanti ha denunciato il gravissimo episodio compiuto da un
membro della giunta del Sindaco Caligiore, esprime soddisfazione per la vittoria politica ottenuta nella giornata odierna, a tutela di oltre 23mila cittadini di Ceccano, che ha portato alla revoca dell’assessorato a Stefano Gizzi.
Si tratta di una vittoria politica a tutti gli effetti ed a tutela di tutta la città di Ceccano che il Partito Democratico ha dimostrato ancora una volta di saper ben difendere a tutti i livelli, con il suo segretario di circolo, Giulio Conti, il Segretario provinciale, Luca Fantini, regionale, Bruno Astorre e con il Consigliere Regionale Mauro Buschini. Quest’ultimo, sostenendo la nostra battaglia, si è ritrovato riversato addosso un quantitativo di odio ed offese vergognose pronunciate dallo stesso Gizzi. Ed il Circolo di Ceccano non si è sottratto e non si sottrarrà dal difenderlo in tal senso, poiché non è accattabile odio nel confronto democratico.
Recita un vecchio aforisma che la vittortia ha mille padri, la sconfitta uno solo.
Il Partito Democratico a questo punto tiene a chiarire che con la rimozione dell’assessore Stefano Gizzi ha vinto la città di Ceccano. Hanno vinto l’onestà, il rispetto ed i principi democratici dei suoi cittadini.
Il Sindaco Caligiore ed il Senatore Massimo Ruspandini che sull’argomento non si sono espressi per oltre 24 ore, lasciando alla Lega il compito di richiedere ufficialmente la revoca, dimostrano con il loro silenzio il reale spessore politico di cui sono fatti.
Cavalcare l’odio ed incitare la violenza politica non sono caratteristiche del nostro Partito. Sono caratteristiche che invece ha alimentato la destra ceccanese e che arrecano un danno sociale per tutti, formulando un pessimo esempio per i giovani.
In troppe occasioni si è permesso a Stefano Gizzi di oltrepassare la soglia limite, anche in buona compagnia, come l’episodio del rogo del libro in pubblica piazza.
La forza dei media di oggi e la velocità di circolazione delle notizie, hanno permesso di porre fine agli ultimi episodi gravissimi dei giorni scorsi.
Il Partito Democratico, che già per la giornata di venerdì 1 aprile, aveva in programma un incontro con l’onorevole Roberto Morassut, si farà ora promotore di invitare nella città di Ceccano il giornalista David Parenzo, a fronte delle esternazioni da lui fatte sulla città di Ceccano, al fine di dimostrargli che la nostra città è cosa ben diversa da Gizzi, da Caligiore, Ruspandini e dalla destra sovranista.
Il Sindaco sappia che il Partito Democratico continuerà a vigilare sulla città di Ceccano e sul suo operato amministrativo, senza timore alcuno, come abbiamo già dimostrato di fare sulla questione dei parcheggi a pagamento. Non permetteremo al Sindaco ed ai suoi amici di posare con prepotenza ed arroganza politica le mani sulla città per fini tornaconti personali di qualcuno.