FROSINONE CALCIO
I giallazzurri battono allo “Stirpe” per 3-0 la Reggina
di Tommaso Cappella*
Torna finalmente alla vittoria il Frosinone. I giallazzurri, nel secondo dei tre turni infrasettimanali di fila, valido per la sesta giornata di ritorno del campionato di serie B, battono allo “Stirpe” per 3-0 la Reggina, allenata dall’indimenticato tecnico canarino Roberto Stellone, reduce da tre successi di fila. Un successo, dopo il pari rocambolesco di Brescia, atteso e meritato che porta la squadra di Grosso di nuovo nella zona playoff, mentre i calabresi restano nelle zone centrali della classifica. Ancora una volta comunque è da rimarcare la buona prova da parte di Ciano e compagni e, nonostante qualche favorevole occasione sciupata dagli avanti giallazzurri, la vittoria è sembrata, come detto, più che meritata.
Per questo impegno, mini turn-over da parte del tecnico Grosso. Rispetto alla gara pareggiata a Brescia, sono solo tre le novità, di cui una forzata: squalificato infatti Boloca, sostituito da Rohden, in difesa rientra Cotali al posto di Barisic, mentre a centrocampo, Ricci rileva Lulic. Confermato invece il trio d’attacco composto da Ciano, Charpentier e Zerbin. Il match è stato preceduto, presso la sala stampa del “Benito Stirpe”, dalla presentazione dell’accordo tra Lega Nazionale Professionisti Serie B e Fondazione Fioravante Polito per la sensibilizzazione e promozione del Passaporto Ematico al fine di tutelare la salute degli atleti. Avvio di gara che vede il Frosinone proteso in avanti e ospiti che agiscono di rimessa. Al 5’ ci prova Zerbin dal limite e Micai si distende mandando in angolo. Ci prova anche Rohden al 13’, pallone di poco alto. Buona la manovra giallazzurra, ma si fa tanta fatica nelle conclusioni. Clamorosa palla-gol per i padroni di casa al 25’ con Ciano di testa, servito da Zerbin, pallone di un niente a lato. Le prova tutte il Frosinone per passare, ma la Reggina, mai pericolosa dalle parti di Ravaglia, si difende con ordine. La prima frazione si conclude quindi sul nulla di fatto.
Nella ripresa la musica cambia perché la squadra di Grosso al 3’ passa in vantaggio: batte un angolo capitan Ciano, stacco di testa perentorio da parte di Charpentier e palla in fondo al sacco. Insiste il Frosinone e al 18’ Rohdén pennella verso l’area, dove Zerbin colpisce il pallone di testa, ne esce un tiro morbido, con Micai che, seppur spiazzato inizialmente dalla traiettoria, riesce a controllare la sfera. Opera tre cambi Grosso al 21’ per far respirare qualche giocatore: fuori Cotali, Garritano e Charpentier, dentro Brighenti, Canotto e Lulic. Due minuti dopo arriva il raddoppio: batte un angolo questa volta Ricci, si crea una mischia in area ed è più lesto di tutti Ciano il quale insacca. Annullato un gol alla Reggina al 31’, a segno con Menez in contropiede, ma viziato da una posizione di fuorigioco di Galabinov. A due dal termine tris giallazzurro con Canotto, servito da Novakovich e Frosinone che torna finalmente alla vittoria, dopo tre turni di astinenza.
Prossimo avversario del Frosinone sarà il Cittadella. Gara in programma domenica alle ore 15,30. La formazione veneta, guidata da Edoardo Gorini, è da tenere nella massima considerazione, capace, nel match di andata di infliggere ai giallazzurri il primo dispiacere stagionale grazie alla rete di Okwonkwo al 9’ del secondo tempo. Ci vorrà un Frosinone decisamente formato trasferta, come spesso accaduto nel corso di questo campionato, per rafforzare uno dei posti validi per la post season.