FROSINONE CALCIO
Inizia con un’altra vittoria il girone di ritorno del Frosinone
di Tommaso Cappella*
I giallazzurri, dopo due schiaccianti vittorie di fila con Spal e a Pisa con ben sette reti messe a segno e appena una subìta, passano per 1-0 al ‘Tardini’ contro il Parma di Gigi Buffon che così non bissa il successo interno con l’Alessandria e non riesce a risalire la china. Di contro la squadra di Grosso prosegue nella corsa verso uno dei posti validi per l’accesso ai playoff. Da evidenziare la prova maiuscola di tutta la squadra, con una menzione particolare per Ravaglia, Szyminski, Boloca, Garritano, Zerbin, il solito Gatti e soprattutto per il neo acquisto Barisic.
Sono tre le novità del tecnico giallazzurro per questa seconda trasferta di fila, di cui due forzate in difesa per via delle squalifiche di Zampano e Cotali. Dentro quindi Casasola e il neo acquisto Barisic. A centrocampo rientra dal primo minuto Boloca, mentre Garritano agisce a destra al posto di Canotto. Avvio di gara che vede le due squadre affrontarsi a viso aperto. Al 6′ Delprato anticipa Ciano, ma sbaglia il tocco in uscita e regala nuovamente palla al Frosinone, l’attaccante giallazzurro tira in porta, ma la conclusione è debole sul primo palo. Cerca di farsi vedere anche il Parma, ma la difesa del Frosinone è attenta e compatta. Ci prova ancora Ciano su calcio piazzato al 16’, ma la sfera termina in angolo deviata dalla barriera. Occasionissima per la squadra di Grosso al 26’ con il solito Zerbin il quale, servito da Ricci, dal limite lascia partire un gran tori a giro, ma è eccezionale Buffon nel respingere in calcio d’angolo. Ducali comunque reattivi sulle palle inattive e al 34’Benedyczak tira, ma Gatti devia in angolo, rapido controllo del Var, ma il difensore non ha toccato il pallone con il braccio, tutto regolare. Altra eccezionale parata di Buffon al 41’ sul gran colpo di testa di Garritano, dopo un bel cross di Ciano. Sul nulla di fatto le due squadre vanno al riposo.
Nella ripresa la musica non cambia con le due squadre alla ricerca del vantaggio. Tanto giropalla a centrocampo comunque, soprattutto da parte del Frosinone. Ci prova Garritano al 13’ ma suo gran tiro dal limite termina a lato. Al 16’ Garritano per Ciano, tiro ma Buffon para. Al 19’ Grosso manda in campo Novakovic per Lulic, con Garritano che torna quindi a centrocampo. Gara abbastanza bloccata e le emozioni sono veramente poche. Triplo cambio nel Frosinione al 25: fuori Ciano, Zerbin e Ricci, dentro Cicerelli, Canotto e Maiello. E subito dopo arriva il meritato vantaggio ospite grazie ad un eurogol proprio del neo entrato Cicerelli. Ma i padroni di casa hanno una reazione d’orgoglio e subito dopo la mezz’ora colpiscono l’incrocio dei pali con Vazquez. Al 35’ il neo entrato Inglese scarica per Bonny il quale non riesce a servire con precisione Coulibaly, nessun problema per Ravaglia. Al 42’ Inglese controlla in area e conclude sul secondo palo, la palla prende una traiettoria particolare e sarebbe stato difficile un intervento da parte di Ravaglia, ma Gatti sfiora di testa e devia in corner. Poi non accade più nulle e Frosinone che centra il terzo successo di fila e vola in classifica.
Ed ora il campionato si fermerà per uno stage della Nazionale di Mancini che disputerà anche due gare amichevoli. Alla ripresa il Frosinone ospiterà sabato 5 febbraio alle ore 16,15 il Lanerossi Vicenza, formazione relegata nei bassifondi della classifica al pari del Pordenone. Da parte di Ciano e compagni ci si a spetta la classica gara maiuscola di fronte al proprio pubblico. Soprattutto per sperare ancora in un posto che porta alla post season, anche se l’obiettivo dichiarato della società resta una salvezza molto tranquilla. C’è però da giocare tutto il girone di ritorno e sperare e sognare è più che lecito.
*Tommaso Cappella, Giornalista volontario in pensione