FROSINONE CALCIO
Sabato prossimo, a Monza, ci vorrà però il miglior Frosinone
di Tommaso Cappella
Sta diventando un vero e proprio ostacolo l’obiettivo di centrare il terzo successo interno da parte del Frosinone. Delle cinque vittorie sin qui centrate infatti, dopo sedici giornate del campionato di serie B, appena due sono state colte allo “Stirpe” contro Ascoli e Crotone, mentre l’unico ko sin qui subito è proprio quello interno contro il Cittadella. I giallazzurri questa volta si fanno imporre il pari per 1-1 dalla Ternana, battuta tra l’altro in amichevole questa estate per 2-0. Gli umbri quindi confermano il buon momento dopo aver battuto tra le mura amiche nel turno infrasettimanale il Crotone e si portano a ridosso dei playoff. I giallazzurri portano a nove i turni di imbattibilità, anche se debbono rimandare purtroppo l’appuntamento con la vittoria tra le mura amiche e rallentano quindi circa la conquista di un posto nei playoff.
Il tecnico Grosso, per questo match interno, rispetto alla trasferta di Cremona, presenta due sole novità e nel reparto avanzato. Dentro Canotto e Zerbina al posto di Cicerelli e Tribuzzi. Il Frosinone parte con il piglio giusto e al 4’ un calcio di punizione eseguito molto bene da Ricci colpisce il palo con Iannarilli battuto. Al 14’ azione splendida dei giallazzurri con Canotto che si porta a tu per tu con Iannarilli, seppur da posizione defilata, e l’estremo difensore umbro manda in angolo. Due minuti dopo arriva però il gol con il solito Charpentier, all’ottavo centro stagionale, di testa su perfetto cross di Zampano. La squadra di Grosso è padrona del campo e la Ternana fa fatica a venire fuori. Ma al 25 accade l’irreparabile perché, nel giro di un minuto, con i padroni di casa in totale controllo del match, Gatti si fa ammonire due volte e Frosinone che resta in dieci. Grosso corre ai ripari e inserisce Casasola in difesa e toglie Zerbin. La formazione di Lucarelli prende coraggio e prova ad alzare il baricentro della sua manovra. Gli ospiti vanno vicini al pareggio in un paio di occasioni con Koutsoupias e Donnarumma, ma Ravaglia è attento. Dopo due minuiti di recupero le due squadre vanno al riposo con il Frosinone avanti grazie al gol del solito Charpentier.
Nella ripresa i giallazzurri in inferiorità numerica subiscono la pressione della Ternana, alla ricerca del pareggio. Che arriva al 6’ con Pettinari che ribatte in gol una corta respinta di Ravaglia. Insiste la squadra ospite che cerca il raddoppio. Ci va vicino al 18’ con Donnarumma. Il tecnico Grosso corre ai ripari e manda in campo Cicerelli, Maiello e Ciano per Canotto, Ricci e Charpentier. Ma sono sempre gli umbri a portare pericoli alla porta giallazzurra. Ci prova Partipilo al 28’, bravo Ravaglia a parare a terra. Anche con l’uomo in meno comunque il Frosinone non rinuncia ad attaccare e alla mezz’ora è Ciano a vedersi respingere un tiro ravvicinato da un difensore. Al 35’ grigioverdi vicini al gol con Mazzocchi di testa su cross di Martella, appena di un soffio a lato. Ci prova anche Pettinari subito dopo, pallone deviato in angolo. Poi non accade più nulla e gara che si conclude sull’1-1.
In casa giallazzurra, dopo questo inatteso mezzo passo falso interno, c’è tanta voglia di voltare pagina. A cominciare dalla trasferta di sabato prossimo alle ore 14,00 al “Brianteo” contro il lanciato Monza che non nasconde velleità di promozione, anche diretta, in serie A. Ci vorrà però il miglior Frosinone, quello formato trasferta per intenderci. Szyminski e compagni hanno spesso sciorinato prestazioni d’alto livello, anche contro formazioni di rango e d’alta classifica. Anche perché i playoff sono ancora alla portata dell’undici di Grosso. Il quale comunque non dovrà sbagliare soprattutto sulle scelte tecniche da operare per provare a fare il quarto colpo esterno stagionale e portare a dieci i turni di imbattibilità.
*Tommaso Cappella, Giornalista volontario in pensione