ceccano palazzo antonelli 350 253

PRC CECCANO. Circolo “5Aprile”

Il Conte Caligiore, la diffida del Prefetto e i conti della Contea che non tornano.

ceccano palazzo antonelli 350 253di Laura Liburdi e Luigi Mingarelli – Ennesima cartellino giallo all’Amministrazione Caligiore. Dopo le irregolarità al bilancio accertate dalla Corte dei Conti, e dopo la notizia del disavanzo schizzato dai 3 milioni accertati nel 2019 agli 8 milioni attuali, un nuovo uragano si abbatte sul primo cittadino ceccanese. Stavolta, ad ammonire il sindaco, è intervenuto il Prefetto Portelli, il quale ha formalmente diffidato il Comune di Ceccano per la mancata approvazione – entro la scadenza del 31/07/2021 – del rendiconto di gestione 2020 ( come da art. 52 del d.l. 35/05/2021 n. 73).

Memorabile la difesa di Caligiore che, anche stavolta, riesce a superare ogni aspettativa, accampando una serie di giustificazioni imbarazzanti che ci lasciano seriamente basiti. Secondo il Sindaco non sussiste alcuna irregolarità in quanto il termine di approvazione del bilancio di esercizio 2020 sarebbe stato differito al 15/09/2021. Peccato che la proroga a cui fa riferimento Caligiore non trovi alcun riscontro normativo, trattandosi di un semplice posticipo dei termini dichiarato dal Vice Ministro Castelli che, ad oggi, non risulta concretizzato in alcun decreto, come lo stesso Sindaco ammette nella lettera in replica al Prefetto.

Ma c’è di più: la dichiarazione del Viceministro Castelli a cui si appella il Sindaco a giustificazione del suo ritardo è stata rilasciata in data 5/08/2021, ben 5 giorni dopo la scadenza del termine iniziale del 31 luglio e, anche qui, ad ammettere ciò è proprio Caligiore. Insomma, la versione del Sindaco sembra far acqua da tutte le parti, rivelando una situazione finanziaria che si profila come poco rassicurante.

Ne è prova la convocazione della commissione bilancio, che si terrà soltanto due giorni prima del consiglio comunale del 19 p.v., con delle tempistiche così stringenti tali da non consentire all’opposizione di intervenire, con congruo anticipo, con lePRC SE 350 min contestazioni ritenute più opportune.Quanto alle osservazioni del Prefetto sulla presunta “litigiosità in seno alla maggioranza”, esclusa da Caligiore, ci permettiamo di sottolineare che non è certo passata inosservata la solitudine che ha accompagnato l’Assessore Del Brocco durante la fase di moria dei pesci. Dove era il Sindaco e dove era il suo Vice mentre l’Assessore si adoperava per far fronte alle numerose lamentele dei cittadini? E dove sono ora che i ceccanesi sono in balia dei solidi odori nauseabondi che rendono impossibile la vita in numerose zone della città?

Facciamo appello ai nostri Consiglieri di riferimento ed a tutta l’opposizione, affinché facciano emergere in Consiglio Comunale le gravi responsabilità che la giunta Caligiore ha sull’aumento del debito. Altro che indietro non si torna..ci stanno portando dritti dritti nel baratro del predissesto!

 

Ceccano,13 Agosto 2021
Per il Circolo “5Aprile”
Laura Liburdi e Luigi Mingarelli

Di Laura Liburdi e Luigi Mingarelli

Autori che hanno concesso i loro articoli, Collaboratori occasionali

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