PRC-SE CECCANO. Partiti
La nostra terra è ancora abusata e martoriata da inquinatori seriali
Ancora una volta una spaventosa moria di pesci nel fiume Sacco; ancora una volta le immagini sono qui a ricordarci che questa nostra terra continua ad essere abusata e martoriata da inquinatori seriali che agiscono e perseverano in barba alle leggi e alla salute degli abitanti della Valle del Sacco. Da giorni a Ceccano, e nei comuni limitrofi di Patrica e Frosinone, i cittadini sono costretti a convivere, giorno e notte, con odori nauseabondi che si sono accentuati negli ultimi 5/6 giorni e che rendono letteralmente impossibile la vita a coloro che vivono nelle zone più esposte. E, come in passato, anche stavolta un grido di dolore silenzioso si leva dal fiume Sacco che, dopo le mucche morte nel 2005, torna a restituirci una moltitudine di pesci, per ricordarci che il problema c’è ancora e persiste, forse più forte di prima. Qualcuno proverà ad imputare questo terrificante fenomeno al caldo, ma da queste parti sappiamo che prima della serrata di Agosto si procede alla pulitura degli impianti industriali e il veleno viene riversato giù lungo il fiume.
Una piaga, quella che attanaglia la Valle del Sacco, che non risparmia neppure gli abitanti, perché qui di inquinamento ci si ammala e si muore, come dimostrano i dati medici e gli studi fatti sulla popolazione locale, come l’ultima indagine condotta dal dr. Montano, andrologo della Asl di Aversa e dalla professoressa Eufemi, biochimica dell’Università La Sapienza di Roma, in merito agli effetti degli inquinanti sui liquidi seminali dei giovani della Valle del Sacco.
La misura è (di nuovo) colma, ed i cittadini sono ormai in preda alla rabbia e alla rassegnazione, perché qui di bonifica e tutela ambientale si parla tanto e da diverso tempo, ma senza risultati concreti.
Dove sono i rappresentanti Politici di questa terra? Consiglieri Regionali, Onorevoli e Senatori, dove siete? Quando metterete
finalmente in atto azioni politiche a difesa di quel territorio che tanto dite di amare? Quando inizierà la bonifica promessa? I soldi stanziati per il SIN dove sono? Le perimetrazioni? Il coinvolgimento delle associazioni in difesa di Ambiente e Salute quando verrà attuato? Dove sono i controlli ? Da quando si è placato il clamore mediatico per la schiuma sembra che tutto sia finito, invece la Valle del Sacco continua a morire, e queste foto ne sono la prova. Basta ipocrisia, basta prenderci per i fondelli, e basta con questa latitanza della politica che sembra ricordarsi dell’esistenza della Valle del Sacco solo in determinate occasioni. In questa terra, da anni, si assiste ad una perdurante violazione del diritto alla salute e alla salubrità ambientale, a scapito dei cittadini di oggi e delle generazioni future, a cui rischiamo di consegnare un territorio ormai morente e avvelenato. Non è più tollerabile tutto questo.
“Agisci in modo che le conseguenze della tua azione siano compatibili con la sopravvivenza di un’autentica vita umana sulla terra” (H. Jonas).
Ceccano,31 Luglio 2021
Prc-se Circolo “5 Aprile” Ceccano
Laura liburdi
Luigi Mingarelli
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