CECCANO. Consiglio Comunale
Si è reso necessario un chiaro segno di protesta
di Valentino Bettinelli
La seduta del consiglio comunale di venerdì 9 aprile è destinata a far parlare di sé, a causa di un dibattito dai toni a tratti esasperati e davvero tesi. Il consigliere Andrea Querqui (il Coraggio di Cambiare) ha diffuso un comunicato per spiegare le motivazioni che lo hanno spinto a lasciare l’assemblea.
«Non è accettabile – esordisce Querqui -. Non è ammissibile il comportamento e l’atteggiamento del Sindaco e di alcuni assessori (che tra l’altro non sono espressione diretta dei cittadini) tenuto durante lo svolgimento del consiglio comunale. Si sono rivolti ad un consigliere comunale senza aver alcun rispetto nei confronti della carica da esso ricoperta. Non possiamo, ogni volta, tollerare il loro tentativo di infamare, indistintamente, i rappresentanti del centrosinistra e svolgere la campagna elettorale durante un consiglio comunale, sottraendo tempo e risorse alla soluzione dei molteplici e grandi problemi che affliggono il nostro paese».
Continua con un’accusa diretta al primo cittadino Roberto Caligiore. «Non possiamo accettare che il sindaco tenti in moltissime occasioni (e spesso ci riesce) di sostituirsi al presidente del consiglio, dicendo cosa si deve e cosa non si deve fare durante lo svolgimento di un consiglio comunale. È d’altronde storicamente risaputo che il tentativo di sopraffazione e di censura siano una prerogativa di una determinata parte politica ma non per questo possiamo accettarla».
In conclusione della nota, il consigliere Querqui fornisce una spiegazione ancora più chiara delle motivazioni che lo hanno spinto ad un gesto così di rottura. «Abbandonare l’assise comunale da parte di un consigliere comunale è un atto grave, ma che purtroppo si è reso necessario come segno di protesta, sperando che possa servire in futuro a riportare nei dovuti modi l’atteggiamento di alcuni esponenti della maggioranza e che, soprattutto, si possa tornare a parlare e tentare di risolvere i tantissimi problemi reali che riguardano il nostro paese».