CECCANO. Comuni del Frusinate
Per un’adesione formale al progetto “Plastic Free Challenge”
Già nel corso della precedente consiliatura, con l’amministrazione sempre guidata da Roberto Caligiore, avevamo avanzato una proposta per rendere plastic free gli uffici pubblici e le scuole del nostro comune. Per ribadire la posizione sul tema, abbiamo inserito il punto nel programma elettorale e, per dare seguito con i fatti, i nostri consiglieri comunali – Emanuela Piroli ed Andrea Querqui – hanno provveduto a protocollare una mozione che ha come obiettivo quello di impegnare la giunta a rendere il comune realmente plastic free.
Seguendo i principi e le direttive ministeriali ed europee, sull’abbattimento del consumo di plastiche monouso non riciclabili, abbiamo chiesto al Sindaco, all’assessore di riferimento e alla giunta di impegnarsi nella produzione di atti per noi imprescindibili, che darebbero una vera svolta dal punto di vista ambientale.
Chiediamo che ci sia una adesione formale al progetto “Plastic Free Challenge” del Ministero dell’Ambiente, e che si avviino, previa pianificazione ad opera della Commissione consiliare afferente, opportuni provvedimenti per concretizzare i seguenti obiettivi entro la fine della consiliatura: divieto di uso della plastica monouso presso tutte le sedi comunali, scuole ed uffici ad esse connessi, comprese le sale conferenze pubbliche ed i centri civici.
Crediamo, inoltre, sia necessario emettere una ordinanza che preveda un graduale e progressivo divieto dell’uso di materiali plastici non compostabili per le attività ristorative e ricettive del territorio, le sagre, gli eventi e le manifestazioni connesse al tema cibo e bevande.
Per far sì che le attività si svolgano in rete e con la giusta diffusione, abbiamo chiesto di istituire una consulta ambientale che riunisca associazioni e portatori d’interesse e di attivare una campagna informativa indirizzata ad ogni scuola di ogni ordine e grado presente nel territorio, e ad ogni cittadino residente e non, mediante apposita cartellonistica in luoghi pubblici, piazze, parchi, al fine di scoraggiare l’uso della plastica monouso.
Considerata l’importanza del tema auspichiamo che, in consiglio comunale, ci sia un accoglimento e un voto unanime da parte dell’aula.
Coordinamento politico “Il Coraggio di Cambiare”