Frosinone calcio
Il Frosinone deve giocare fuori casa per vincere
di Tommaso Cappella
Riesce finalmente ad invertire la rotta e dare continuità ai propri risultati il Frosinone. Dopo aver disputato un ottima gara contro il Monza portando a casa però un solo punto, questa volta i giallazzurri escono vittoriosi in rimonta per 2-1 dal “San Vito” di Cosenza, vendicando anche il ko dell’andata per 2-0 per la doppietta di Carretta, contro una squadra relegata nei bassifondi della classifica e che, con questo ko interno, vede compromessa anche la possibilità della salvezza diretta. Che dire? A questo punto del campionato e, con la zona playoff che si riavvicina, da parte della squadra di Nesta occorre puntare sempre al massimo e sperare anche nella buona sorte per cercare di centrare almeno questo obiettivo.
Il tecnico giallazzurro, per questa trasferta calabrese, può contare su quasi tutti gli effettivi e, quindi, ha solo problemi di abbondanza (unici assenti gli acciaccati Millico e i giovani Vettorel, Boloca, Baroni e Luciani n.d.c.). Con i rientri da squalifica di capitan Brighenti, Rohden e Kastanos, rispetto al match con il Monza, presenta quattro novità: dentro Brighenti, Kastanos, Zampano e Ciano, rispettivamente per Capuano, Boloca, Luigi Vitale e Iemmello. La gara si mette subito male per il Frosinone perché, dopo soli sette minuti, il Cosenza passa in vantaggio: effettua dalla destra un bel cross in area Tremolada e trova dalla parte opposta Crecco il quale di sinistro supera Bardi con un diagonale rasoterra. I giallazzurri accusano il colpo e tentano una qualche reazione ma inutilmente perché Falcone non corre pericoli. Velleitario e troppo centrale un tiro di Kastanos al 23’. Il pari arriva però poco prima del riposo grazie ad un gran tiro dal limite di Novakovich servito da Gori.
Tutto un altro Frosinone nella ripresa. Dopo venti secondi va via Kastanos in velocità, dal limite lascia partire in gran destro e Falcone devia in angolo con la punta delle dita. Risponde al 12’ il Cosenza con Tremolada, ma il suo tiro a giro lambisce il palo con Bardi battuto. Al 24’ ancora Kastanos in azione personale serve il neo entrato Iemmello al limite, tiro immediato ma centrale, respinge con i pugni l’estremo difensore calabrese. Al 41’ però il Frosinone la ribalta da palla inattiva. Poco prima di uscire per far posto a Parzyszek si procura un angolo Novakovich, va al tiro dalla bandierina l’altro neo entrato Luigi Vitale, stacco di testa imperioso di Szyminski e Falcone questa volta è battuto. Il Cosenza è al tappeto e rischia di subire il terzo gol, mancato di un niente da Parzyszek e, per altre due volte, da Iemmello. Poi il triplice fischio finale del signor Amabile a sancire una meritata e convincente vittoria per l’undici di Nesta.
Ed ora il Frosinone è atteso sabato prossimo alle ore 14,00 dalla gara interna di contro un Brescia, trascinato dai gol di Aye, al decimo centro stagionale, settimo di fila, e vittorioso per 1-0 anche a Venezia contro la seconda della classe. All’andata la squadra di Nesta riuscì a vincere per 2-1 al “Rigamonti” grazie alle reti di Zampano e Parzyszek. A questo punto, proprio per tenere ancora accesa la speranza di un possibile aggancio ai playoff, non resta che sperare in un ritorno alla vittoria anche tra le mura amiche, dal momento che manca da ben sette giornate e più precisamente dal 5 dicembre quando i giallazzurri allo “Stirpe” superarono 3-2 il Chievo.
*Tommaso Cappella, Giornalista volontario in pensione