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CECCANO. Comuni del Frusinate

Richiesta per un supplemento di discussione sulla nuova Rems

verdieuropei logo minCon riferimento al progetto per la costruzione della nuova Rems in via Fabrateria Vetus, la Federazione dei Verdi di Ceccano ha inoltrato al Ministero della Salute, alla presidenza della Regione Lazio, alla Direzione generale della ASL di Frosinone ed al sindaco di Ceccano questa formale richiesta per l’apertura di un supplemento di discussione con lo scopo di fugare ogni residua forma di dubbio, timore o contrarietà intorno a questo importante ed essenziale progetto.

Nel corso dell’ultima campagna elettorale abbiamo potuto prendere atto che la maggioranza delle persone incontrate è risultata essere poco e male informata a riguardo e che una parte seppure minoritaria, ma non trascurabile, è decisamente contraria al progetto dividendosi tra chi non ne condivide le finalità e chi avrebbe preferito mantenere l’ubicazione presso Borgo Santa Lucia, come ancora indicato nel decreto del Commissario ad Acta del 2 dicembre 2019 n. U00486.

Questo risultato è stata la logica conseguenza della quantità e qualità delle informazioni fornite e dello scarso livello di condivisione adottato da parte delle istituzioni durante tutto l’iter del progetto.

Come Verdi ci siamo sempre dichiarati favorevoli alla costruzione della nuova Rems a patto che non venisse consumato altro territorio, mangiato da una nuova colata di cemento di oltre 10.000 mc., auspicando una scelta orientata verso il recupero di una parte dell’ex Santa Maria della Pietà (ala Mosconi) in linea con le prime dichiarazioni rilasciate nel Febbraio 2015 dall’allora Manager ASL e riportate dal Messaggero.

E’ proprio l’amore verso il nostro Paese unito alla particolare complessità del progetto a muovere questa nostra richiesta per un supplemento di discussione.

Riteniamo fondamentale questo passaggio per affrontare dettagliatamente soprattutto quegli aspetti piu sensibili e delicati dell’opera, nella speranza di poterne uscire con più certezze che assicurazioni, senza trascurare la possibilità di condividere nuove prospettive e opportunità di interesse generale.

La Rems rappresenta una conquista di civiltà dopo gli orrori perpetrati negli OPG ed è proprio per questa sua particolare e difficile funzione di recupero e reinserimento nella società di soggetti deboli con patologie mentali riconosciuti colpevoli e per questo condannati che necessita della più ampia condivisione da parte comunità che deve accoglierla.

Ceccano si sente onorato ad essere stata scelto per questo compito, malgrado lo si percepisca come la solita decisione presa ed imposta dall’alto, contemporaneamente però è preoccupato per ragioni legate alla sicurezza della sua comunità, all’impatto ambientale alle ricadute economiche e di immagine.

Crediamo che solo attraverso un confronto franco, aperto e più ampio possibile la collettività sarà in grado di superare queste comprensibili preoccupazioni e maturare una maggiore consapevolezza sul valore del progetto avendo anche la possibilità di poter vedere per la prima volta la riproduzione, su carta o plastico, di questa particolare costruzione.

Ceccano, come tutta quella parte di Ciociaria attraversata dal fiume Sacco, ha bisogno di trovare certezze su questioni vitali come ambiente, salute, lavoro per progettare un futuro migliore per le proprie generazioni, in questa ottica la scelta da parte delle istituzioni di costruire qui la nuova Rems basandosi solo sulla sua tradizione nella cura delle malattie mentali sembra rientrare più nella sfera delle emozioni che è molto lontana da quelle che sono le reali esigenze del territorio.

Direttivo Federazione Verdi Europei Ceccano
Salvatore Raoni, Angelo Di Mario, Colombo Massa, Egidio Pizzuti

Di Federazione dei Verdi Europei di Ceccano

Autori che hanno concesso i loro articoli, Collaboratori occasionali

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