Frosinone Calcio

 I lagunari passano infatti per 2-1 allo “Stirpe”

di Tommaso Cappella*
Brignola in azione 360 minAnche il Venezia, reduce dal pareggio per 0-0 nel derby con il Vicenza, approfitta del momento-no del Frosinone. I lagunari passano infatti per 2-1 allo “Stirpe”, vendicando così il ko dell’andata, e si rilanciano in zona playoff. Un obiettivo quest’ultimo che di contro sta sempre più sfuggendo al Frosinone. Nemmeno l’innesto dei neo acquisti sortiscono l’effetto sperato, perché Capuano e compagni mostrano ancora una volta i soliti limiti, non concretizzando le occasioni capitate. Ed ora anche la panchina di Nesta sembra essere veramente a rischio.

Con i tanti impegni ravvicinati, dal momento che già martedì sera si torna in campo con la trasferta di Ascoli prima di quella a Chiavari al cospetto della Virtus Entella in programma domenica prossima costringe il tecnico giallazzurro ad apportare ben cinque cambi nello schieramento iniziale. Rispetto a Pisa dentro quindi Salvi, Capuano, Carraro, Kastanos e il neo acquisto Brignola, al suo esordio quindi, fuori Brighenti, alle prese con un affaticanento muscolare all’ultimo momento, Ariaudo, Gori, Maiello e Tribuzzi. Vanno in panchina invece i neo acquisti Vettorel, Luigi Vitale e Iemmello. L’avvio di gara non regala eccesive emozioni con le due squadre che sbagliano molto in fase offensiva. Il primo tiro del Venezia all’11’ con Di Mariano che calcia, la palla esce ma non di poco. Al 15’ perfetto cross dal fondo di Felicioli, colpo di testa di Forte e palla che termina di pochissimo a lato. Un evidente calcio di rigore per fallo di Lezzerini su Novakovich non viene ravvisato al 21’ dal direttore di gara. Tanto possesso palla del Frosinone che però trova difficoltà a superare il muro del Venezia. I lagunari si rendono pericolosi in ripartenza. Al 36’ Johnsen incrocia con il piede destro, palla che sfila sul fondo, ma di un niente. Bel cross di Zampano al 40’ per la testa di Brignola, ma il neo entrato Pomini para. E in pieno recupero il Venezia passa grazie a Forte, il quale vince un rimpallo in mischia, e va quindi al riposo in vantaggio.

Nella ripresa Nesta manda in campo il nuovo acquisto Iemmello al posto di Novakovich, mentre Tribuzzi rileva Boloca. I padroni di casa partono a testa bassa, ma è la squadra di Zanetti al 10’ a raddoppiare: Di Mariano avanza e crossa, con pallone, aiutato anche dal vento, che inganna Bardi e si insacca. Accorcia il Frosinone al 19’ grazie ad un colpo di testa di Salvi, con tocco sulla linea di Iemmello, dopo calcio piazzato battuto da Kastanos. Le provano tutte i giallazzurri per riequilibrare le sorti del match, ma il Venezia si copre molto bene e riparte. Al 35’ pallone filtrante di Maiello per Iemmello, ma interviene Pomini in presa. Due minuti dopo tiro col mancino de neo entrato Millico, para Pomini in due tempi ed evita anche l’angolo. Si rivede il Venezia al 38’ con Dezi che tira dal limite e Bardi si deve superare mandando in corner. Poi non accade più nulla con il Venezia che porta a casa tre punti di platino in funzione playoff. In casa Frosinone ora è crisi vera.

Come detto, martedì sera si torna già in campo e il Frosinone sarà di scena al “Del Duca” alle ore 21,00 ospite dell’Ascoli degli ex Leali, Kragl e soprattutto Dionisi, in splendida forma e autore della doppietta con cui i bianconeri hanno vinto a Lecce venerdì sera. A questo punto non resta che sperare in una prova d’orgoglio da parte di una squadra che, sulla carta, ha potenzialità tecniche e qualitative di spessore. Il campo però, in questo periodo, sta riservando ai giallazzurri risultati deludenti. Per questo ci si aspetta, come detto, la classica e auspicabile reazione d’orgoglio.

*Tommaso Cappella, Giornalista volontario in pensione

Di Tommaso Cappella

Giornalista in pensione. Segue il Frosinone Calcio per UNOeTRe.it. E' di Ceccano. Ha lavorato presso La Provincia Quotidiano. Ha studiato al Liceo Classico "N. Turriziani" di Frosinone e poi a La Sapienza Università di Roma.Vive a Ceccano

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