Comuni del Frusinate. Ceccano
Maggioranza si appropria del lavoro unitario della Commissione delle Elette
Emanuela Piroli e Mariangela De Santis
Con estremo rammarico e delusione, critichiamo il comportamento che il sindaco Roberto Caligiore ha avuto nei nostri confronti, consigliere comunali oltre che componenti della Commissione delle elette assieme alla consigliera di maggioranza, Mariella Bruni. Nel corso della seduta della Commissione delle Elette tenutasi in data 19/11 – con spirito di collaborazione – proponevamo iniziativa di sensibilizzazione in occasione della giornata internazionale contro la violenza sulle donne (25 novembre) avente ad oggetto la promozione di una campagna condivisa mediante affissione di manifesti sul tema particolarmente rilevante a livello sociale. Come risultante dal verbale della seduta eravamo rimaste d’intesa che il progetto sarebbe stato frutto di un lavoro di scambio tra le componenti di commissione offrendoci, in caso di difficoltà nel reperimento delle risorse – anche a fronte del breve lasso di tempo a disposizione – di finanziare l’iniziativa a nostre spese. Di tutta risposta, senza alcuna formale comunicazione, siamo state informate del fatto che il Sindaco avesse provveduto autonomamente a mandare in stampa i manifesti senza coinvolgere in alcun modo le promotrici del progetto su cui – peraltro – si stava già lavorando grazie alla collaborazione gratuita di professionisti presenti sul territorio.
Quindi, nonostante la palese inopportunità di creare divisioni ideologiche su un argomento tanto delicato, i manifesti sono stati realizzati ed affissi a nome del sindaco e della consigliera Mariella Bruni dando prevalenza alla convenienza di mettere i nominativi sul manifesto piuttosto che al messaggio di unità e fermezza nel condannare la violenza di genere.
Avremmo evitato volentieri di esprimerci su tale questione, ma abbiamo una responsabilità e riteniamo inaccettabile l’atteggiamento tenuto che denota una chiara mancanza di rispetto nei confronti della minoranza e della volontà collaborativa espressa. Inoltre, con amarezza, prendiamo atto del fatto, che il messaggio che emerge da un simile comportamento non sia certo di stima verso le donne, ma al contrario di sopraffazione.
Noi non ci stiamo.
Emanuela Piroli e Mariangela De Santis
Consigliere comunali e componenti della Commissione delle Elette