Frosinone Calcio
Il Frosinone, finalmente, riesce a vincere. A Venezia
Tommaso Cappella
Riesce finalmente a vincere il Frosinone. Dopo aver perso in casa alla prima giornata di campionato contro l’Empoli ed essere stato eliminato in Tim Cup dal Padovam conquista tre punti al “Penzo” al cospetto di un Venezia che così non bissa il successo dell’esordio nel derby contro la matricola Lanerossi Vicenza. I gialazzurri evitano così due ko di fila che, in avvio di torneo, non si erano mai verificati e, quindi anche Nesta salvala panchina. Una prova, quella contro i lagunari, tutto cuore e carattere, soprattutto da parte dei vari Behjeti, Rohdem e soprattutto Zamano e Novakovich, entrati ad inizio ripresa e che si sono dimostrati veri e propri trascinatori.
Il tecnico giallazzurro, rispetto alla gara contro l’Empoli, apporta tre modifiche e fa esordire dal 1’ i neo acquisti Parzyszek, al posto di Ardemagni, e Curado con quest’ultimo che si posiziona a sinistra nella difesa a tre, mentre Ariaudo parte della panchina. Al posto di Zampano rientra invece sulla fascia destra Salvi. Avvio di gara che vede il Frosinone in avanti, ma il Venezia attua un buon pressing alto. Al 5’ Parzyszek trova il calcio d’angolo, dagli sviluppi il colpo di testa di Brighenti finisce sopra la traversa. Tre minuti dopo Salvi entra in area dalla fascia destra, inganna Felicioli con una finta e cerca il primo palo: tiro rasoterra, para Lezzerini. Si esaurisce qui la spinta del Frosinone perché viene fuori il Venezia. Al 15′ colpo di testa di Mazzocchi da calcio d’angolo, respinge in mischia la difesa ospite. Cinque minuti dopo Bocalon va via e serve in area sulla sinistra Maleh che angola troppo e pallone sul fondo. I lagunari insistono alla ricerca del vantaggio, ma la difesa giallazzurra tiene, anche se con qualche affanno. Le prova tutte il Venezia, molto propositivo, ma colleziona solo calci d’angolo. Alla mezz’ora 30′ Taugourdeau tira direttamente dalla lunetta, traiettoria insidiosa per Bardi che riesce a respingere. Si rivede il Frosinone al 37’ con Parzyszek che tira centrale e debole dal limite, facile per Lezzerini. Dopo due minuti di recupero le due squadre vanno al riposo sul nulla di fatto.
Tutt’altro Frosinone nella ripresa soprattutto con l’ingresso in campo di Zampano e Novakovich per Salvi ei Parzyszek. Dopo un tentativo di Capello che riceve palla in area da Maleh e, a pochi passi dalla porta, calcia fuori, al 17’ passa il Frosinone: rimessa laterale di Brighenti, la palla giunge in area a Rohden il quale fa sponda di petto e l’apparecchia per Novakovich che distende la gamba destra e insacca. Il Venezia è stordito e non riesce a riprendersi. Al 26’ arriva il raddoppio: da calcio d’angolo Maiello prende palla e serve Beghetto, cross al centro dell’area per il colpo di testa di Szyminski sotto all’incrocio, Lezzerini fermo a guardare. Primo gol con la maglia del Frosinone, secondo in Serie B per il centrale giallazzurro. A questo punto partita in discesa per la squadra di Nesta. Grazie ad un buon secondo tempo e alle due reti di Novakovich e Szyminski il Venezia è messo sotto. I lagunari scompaiono dalla scena e il Frosinone incamera i primi tre punti in campionato dopo il ko interno all’esordio con l’Empoli.
Ora il campionato osserverà un turno di riposo per gli impegni della Nazionale nell’amichevole con la Moldavia e i match con Polonia e Olanda validi per la Uefa Nations League. Alla ripresa i giallazzurri riceveranno la visita dell’Ascoli che, prima della sosta, ha perso 2-0 in casa contro il Lecce. Per Brighenti e compagni sarà una gara fondamentale per risalire la china. Il campionato è ancora alle battute iniziali e, pertanto, c’è tempo per recuperare. Però è innegabile che vincere, come accaduto a Venezia, non solo fa bene al morale, ma soprattutto muove una classifica che dovrà vedere il Frosinone, come da pronostico, tra i protagonisti assoluti del torneo.
*Tommaso Cappella, Giornalista volontario in pensione