La lista Ceccano a Sinistra ha le sue radici nel movimento popolare e culturale del territorio ceccanese nel ‘900
La lista Ceccano a Sinistra propone un progetto di iniziativa del Comune per la ripresa dello stato sociale, per la sicurezza dei cittadini e dei migranti in arrivo, per un ambiente libero dall’inquinamento. La scelta a sinistra è il riferimento ideale che viene indicato con chiarezza per impostare le scelte che saranno necessarie per un futuro che sempre più chiede di scegliere di non restare nel vago, di guardare anche quello che è difficile da vedere e di ascoltare.
La lista Ceccano a Sinistra ha le sue radici nel movimento popolare e culturale che ha animato il territorio ceccanese nel novecento e nell’antica aspirazione alla libertà. Le lotte delle leghe contadine del primo dopoguerra, quelle per la difesa della democrazia, dagli cinquanta in poi. Lotte per l’uguaglianza salariale, il lavoro, i diritti dei lavoratori, il diritto allo studio per tutti. Lotte che hanno visto una sinistra fortemente impegnata per il rispetto e la dignità delle persone contro il servilismo e la piaga del clientelismo.
Una sinistra che ha fatto sua l’iniziativa su problematiche universali quali il superamento delle discriminazioni politiche e di genere, del razzismo, per la solidarietà contro le disuguaglianze. Una realtà politica che è cresciuta, coinvolgendo strati sociali sempre più estesi, nell’impegno per la difesa della democrazia, minacciata a più riprese da tentativi golpisti della destra neofascista (Di Lorenzo e Borghese), da attacchi terroristici e stragisti, che hanno insanguinato anche la nostra provincia. Una sinistra attiva contro i tentativi subdoli di una destra conservatrice volta a distruggere lo stato sociale e a colpire le conquiste democratiche raggiunte, con lotte e sacrifici. Una sinistra impegnata nelle grandi lotte per l’estensione dei diritti. Come non ricordare l’impegno per i referendum contro i tentativi di abrogazione delle leggi sul Divorzio e l’Aborto fino all’ultimo No in difesa della Costituzione repubblicana. Una sinistra presente in modo significativo a difesa dell’aggressione all’ambiente, contro l’inquinamento ed a favore dei beni ambientali e di quelli comuni.
E’ una sinistra variegata, caratterizzata da molteplici espressioni, così come molteplici sono le concezioni e le declinazioni del valore democrazia, sviluppatesi dall’illuminismo ad oggi. Una sinistra che vive non solo nei partiti e nelle associazioni, ma nella vita quotidiana di sempre più ampie fasce di popolazione e che ne condividono le intime e profonde motivazioni. Una sinistra che, anche a Ceccano, ha segnato e caratterizzato profondamente la società e i cittadini.
Contro questa società, civile, laboriosa e moderna è venuta crescendo una concezione antidemocratica ed autoritaria, rappresentata da una destra che affonda i suoi valori nell’assolutismo, che lavora quotidianamente contro la convivenza civile e la solidarietà. Una destra che, anche a Ceccano, articola la sua propaganda antidemocratica con concetti che, facendo leva su paura e non conoscenza, alimenta un clima di divisione e di disprezzo dell’altro. Sollecita egoismi e paventa pericoli oscuri. E’ la riproposizione attualizzata delle politiche autoritarie e discriminatorie che hanno funestato la prima metà del novecento.
Una politica che mostra in filigrana un passato che pensavamo sepolto per sempre. Il razzismo: ieri l’ebreo, oggi il nero. Il modello umano: ieri l’ariano ed il fascista, oggi il suprematista ed il “prima l’italiano”. Il modello politico: ieri il fascismo ed il nazismo, oggi il sovranismo e il rifiuto dell’Europa. I fina
nziatori: ieri il grande capitale industriale ed agrario, oggi la sottrazione fraudolenta di finanziamenti pubblici ed i “disinteressati” contributi russi e della destra americana.
Comunque cerchino di mascherarsi, alla fine la soluzione proposta è sempre antidemocratica. Dall’autoritarismo alla compressione dei diritti e delle libertà civili.
Quando la situazione diventa pesante con il riproporsi di atteggiamenti sprezzanti e verbalmente violenti, intimidatori, la situazione richiede una risposta forte ed estesa.
Bisogna mobilitare tutte le energie democratiche della sinistra di Ceccano per una inversione decisa, amministrativa e politica, per uscire dalla deriva incivile in cui hanno trascinato la nostra città, la nostra vita quotidiana, il rapporto con l’istituzione Comune e fra i cittadini.
Il cambiamento è possibile. Costruiamolo insieme.