
Dichiarazione di Andrea Palladino Segretario del Circolo PD di Frosinone.
Condivido la denuncia della CGIL in merito alle ingiustificabili riduzioni e in alcuni casi alla cancellazione dei servizi sociali nel comune di Frosinone, attuate dalla inefficiente amministrazione comunale.
È già da tempo che il PD denuncia il malgoverno di questa maggioranza, incapace di assumersi le proprie responsabilità e pronta a mistificare spesso la realtà dei fatti e degli avvenimenti. Come PD abbiamo assunto in tutta la fase del Covid-19 un atteggiamento responsabile, dichiarando la nostra disponibilità alla collaborazione e avanzando proposte e soluzioni, che sono state puntualmente rifiutate e rigettate.
Questa amministrazione è stata solo capace di riversare sulla Regione le sue inadempienze con atteggiamenti strumentali e provocatori.
La CGIL pone un problema serio e di grande rilevanza sociale relativo ai tagli dei servizi prevalentemente per anziani e disabili.
Consideriamo gravissima la delibera comunale che preclude il servizio di assistenza domiciliare per i cittadini con Isee superiore a 12.993,68 euro.
Questo è l’ennesimo atto scellerato di questa amministrazione.
Il PD e il suo gruppo consiliare, tramite il capogruppo Pizzutelli, intendono chiedere l’annullamento della delibera e l’avvio da parte di questa amministrazione di un tavolo di confronto in sede consiliare e con il sindacato, che a tutt’oggi è stato del tutto ignorato. Non è accettabile che, di fronte a provvedimenti che investono la vita dei cittadini, l’amministrazione comunale, proceda in una totale e presuntuosa solitudine nelle sue scelte, inevitabilmente dannose per i cittadini, senza un pieno coinvolgimento delle parti sociali, soprattutto dal sindacato, in modo da dare tutte le garanzie di trasparenza e condivisione.
Il PD, accogliendo l’appello della CGIL, assume l’impegno, come ha fatto sempre, di contrastare tutte quelle scelte messe in atto da questa amministrazione, che non sono vantaggiose e sicure per i cittadini e sono inefficaci per una corretta ripartenza dopo l’emergenza epidemiologica.
In modo chiaro e netto svolgeremo il nostro compito, come stiamo facendo al Governo e alla Regione, per la rinascita della città, garantendo i diritti dei cittadini.