
L’augurio dei disoccupati di Vertenza Frusinate
In occasione del 20° anniversario di UNOeTRE.IT i disoccupati di Vertenza Frusinate sentono il dovere morale di ringraziare il direttore Ignazio Mazzoli per essere sempre stato al nostro fianco durante questi lunghi anni di lotta al punto tale che si è instaurato anche un ottimo rapporto di amicizia.
La nostra storia inizia a seguito del fallimento VIDEOCOLOR e del licenziamento collettivo. mi ricordo benissimo quando nel 2014, dopo infinite lotte fatte negli anni precedenti, Ignazio Mazzoli ci sostenne e ci aiutò nella fondazione del gruppo perchè riuscì a capire la nostra forza propulsiva. Avevamo avuto l’esigenza di riunirci in questo gruppo, che allora era formato dai colleghi Luigi Carlini, Augusto Cori, Gino Rossi Tiziano Ziroli, Giulio Piroli, Antonio Del Brocco, Massimo Brillanti e altri, poichè ci era stato detto dalle istituzioni che sarrebbe finito tutto nel 2017 al termine della mobilità ordinaria e noi non potevamo certo permetterci di rimanere senza un sostego economico visto che alla nostra età non ci avrebbero certo offerto di nuovo un lavoro. durante questi anni di lotta qualche collega ha lasciato il gruppo e qualcunaltro è subentrato, ma lui è rimasto sempre al nostro fianco dandoci consigli organizzativi e dando voce alle nostre proteste pubblicando puntualmente sul suo giornale le nostre vicende.
Mi ricordo un particolare che mi riguarda personalmente, dopo qualche incontro in cui lui era presente, memore delle precedenti vicende avute con altri giornalisti che si erano prodigati nel sostenerci ma poi spariti nel nulla, non si sa per quale motivo, lo afrontai dicendogli “non è che fai come gli altri che ti hanno preceduto”. Da quell’episodio non ci ha mai abbandonato, ha partecipato a tutte le nostre riunioni dandoci sostegno e consigli. Con Ignazio ci siamo riuniti oltre che nelle sedi istituzionali, anche nei bar e nelle nostre case, per organizzare altre mosse da mettere in campo. A nome di tutto il gruppo ti ringraziamo infinitamente.
Con affetto e stima, Luigi Carlini Gino Rossi