Forlanini foto di repertorio 350 min

Emergenza Covid 19 e chiacchiere al vento

Forlanini foto di repertorio 350 mindi Antonella NecciL’attacco alla Regione Lazio del Dott. Martelli, ex primario del Forlanini.

Riaprire l’ospedale Forlanini di Roma per rispondere all’emergenza coronavirus, questa la petizione lanciata in questi giorni e supportata da molti partiti tra cui Fratelli d’Italia, Lega e pentastellati, con tanto di richiesta alla regione da parte del sindaco di Roma Virginia Raggi. Una proposta alla quale la regione Lazio ha reagito con quelle che l’ex primario del Forlanini, il Prof. Massimo Martelli, ha definito nient’altro che fake news.
In una intervista a Radio Radio Sport, l’ex primario ha sparato a zero sulla gestione della Sanità nella Regione Lazio, non risparmiando colpi su decenni di mala gestione, sua a Destra che a Sinistra. Tutto a scapito della salute dei cittadini della Regione Lazio.
La Regione Lazio ha postato:
“Il Forlanini era deserto già negli anni ’90 – scrive la regione sui social – e da allora è senza alcuna forma di manutenzione. Siamo nel 2020, creare un reparto attrezzato in pochi giorni, per curare malati gravi, in una struttura che cade a pezzi e da ristrutturare da cima a fondo è da folli”.

Queste parole, comparse sulla pagina ufficiale ‘Salute Lazio’ hanno fatto infuriare il Professor Martelli, che ai microfoni di Radio Radio ha commentato: “Sono dei delinquenti! Che mi denuncino… Loro non si devono permettere di giocare con il bene comune!”

La videointervista  https://youtu.be/69gj_L27ddA

Ecco l’intervento completo di oggi del Prof. Massimo Martelli, medico chirurgo specialista in chirurgia toracica ed ex primario dell’Ospedale Carlo Forlanini di Roma, durante la diretta di Radio Radio Lo Sport.
Le sue parole non lasciano spazio a dubbi od insinuazioni. Il medico va dritto al punto. Qualcuno potrà vedere in questo attacco spietato l’ira dell’uomo di destra che loda Bertolaso(già in passato al fianco di Berlusconi), ma con un minimo di intelligenza si potrà bypassare la minuta distinzione destra-sinistra e focalizzare l’attenzione sulle condizioni della sanità nel Lazio. A cominciare dai tanti ospedali chiusi e mai più riaperti( vedi Anagni), per passare a quelli depotenziati ( vedi Colleferro), per approdare a quelli che sono allo stremo (vedi Spaziani).
È solo un problema di giubba e di bandiera?
È solo un problema di chiudere gli occhi e negare l’evidenza?
È solo un problema di propaganda?

Così parla il prof. Martelli:

«Il Forlanini in parte si può aprire, non è che deve riaprire tutto, anche perché è immenso, è una città. Ma il problema è che noi siamo in carenza di posti in terapia intensiva, e questo grazie a tutti, io non perdono nessuno dei politici né di qua né di là, perché hanno distrutto la sanità, e oggi si va avanti soltanto sulla forza dei medici e degli infermieri che sono in prima linea.

La preoccupazione è questa, che abbiamo bisogno di un supporto di terapia intensiva, medici e infermieri sono stressatissimi, e allora quello che dico io è: aprite dove potete aprire! Gentaglia, perché sono gentaglia, hanno chiuso il San Giacomo al centro di Roma. Lo hanno ristrutturato tutto, hanno speso i milioni e dopo lo hanno chiuso!

Tornando al Forlanini, è ovvio che non si può ristrutturare tutto, ma chi lo dice, chi è questo pazzo? Forse si può ristrutturare nel tempo… Però ci sono degli spazi immensi vuoti che si potrebbero usare facendo come hanno fatto a Milano che in una settimana hanno fatto le murature e in due le hanno anche arredate.

La situazione non è che finisce da qui a 15 giorni… Non ci crediamo! Questa situazione continua e chissà per quanto continua. Bisognerebbe immediatamente creare dei posti di terapia intensiva e subintensiva per poter salvare più persone possibile.

Quando poi dicono prendiamo i giovani… Ma no! I giovani li prendi per fare qualche cosa di semplice. La rianimazione è una cosa estremamente seria, io richiamerei quelli che hanno diretto reparti, che sanno quello che si deve fare. Poi come sottoposti puoi anche avere i giovani, ma tu non puoi buttare un neolaureato davanti a un problema enorme come questo.

Questa è una guerra ed è peggio che se fosse una guerra atomica. La fregatura è che il nemico non lo vedi! E’ caccia all’untore. E poi è una cosa rapidissima. Per cui ottima la decisione del Presidente di bloccare l’Italia, peccato che non è stato supportato per farlo 15 giorni prima.

La Regione che dice che il Forlanini andrà alle ONG nel 2021, ma stiamo scherzando? Sono dei delinquenti! Che mi denuncino! Se questo è vero… Loro non si devono permettere di giocare con il bene comune! Vi ricordate la reazione di Zingaretti quando ci furono i 2 casi dei cinesi a Roma? Ha fatto una risatina… Cogl**ne! Non sapevi che diffusione poteva avere!

Forlanini vuoto già negli anni ’90? Sono pronto a fare una denuncia, che lo dimostrino con i dati. Io sul mio computer ho 70 mila pazienti.

Io credo che per la rianimazione in 20 giorni una cosa rapida si possa fare, se potessi decidere io chiamerei Bertolaso che è uno che davanti a questi problemi ci può dare una mano. Purtroppo se lo è preso la Lombardia.

Forlanini, San Giacomo, Regina Margherita… Se ne aprissero uno sarebbe già un bene. Non è un mio capriccio, facciano quello che vogliono basta che si muovono!

A metà degli anni ’90 è cominciato il problema grosso. Si taglia qua, si taglia là… Molti ospedali sono stati aperti perché erano bacino elettorale, invece di fare le cose bene. Come mai la regione Lazio ha circa 10 mila posti letto istituzionali e 10 mila accreditati? Perché evidentemente noi siamo andati a chiudere quelli istituzionali per poi andare ad aprire quelli privati».

 

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Di Antonella Necci

Sono Antonella Necci nata a Roma vivo a Roma e insegno lingua e civiltà inglese in un liceo ad indirizzi classico e linguistico. Sono appassionata di storia e filosofia ma voglio provare ad iscrivermi nuovamente all'università. Ho intenzione di ricominciare a studiare per diventare medico, se mi riesce. È sempre stato il mio sogno ma per pigrizia non mi sono voluta misurare con il lavoro da affrontare con la facoltà di medicina.Cos'altro aggiungere? Non mi piace parlare di me!Ah una cosa però la voglio dire: il mio regista preferito è Ken Loach e spero tanto che vinca la Palma d'oro a Cannes visto che presenta un film di connotazione prometeutica!

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