Bandiera ritrovata storia ricordata a tutti
di Luigi Mannelli – Ritengo che, volutamente, sia da dimenticare la condizione in cui si trovava la sede del Circolo, quando nel gennaio del 1994 sono stato eletto Presidente.
Ricordare come era ridotto rappresenta uno sfregio ed è bene che nessuno possa averne memoria; l’antica Società di Mutuo Soccorso è uno dei primi sodalizi dei lavoratori fiorentini, ricco di storia e persone di tutto rispetto e che hanno lasciato una traccia importante nella stessa storia di Firenze.
Adesso che abbiamo un sito web chi volesse informarsi può trovare una sintesi delle sue vicende, anche perché, grazie ad un profilo redatto nel 1976 in occasione del centenario, Serena Innamorati è riuscita a ricostruire le sue vicissitudini con grande perizia, nonostante la scarsità delle fonti e la inaccessibilità della Biblioteca Nazionale a causa dell’alluvione del 1966.
Infatti i fascisti, che si erano impadroniti del Circolo avevano distrutto l’archivio e avevano cercato di cancellarne ogni traccia, compreso ogni vessillo conservato fino dalla fondazione.
I vecchi soci, cacciati dopo il 1922, ebbero la soddisfazione di tornarci dopo l’11 agosto 1944, alla Liberazione della città con l’entrata, prima delle truppe alleate, delle formazioni partigiane.
Da qui una seconda vita per l’Affratellamento, con la voglia delle persone di ricostruire l’Italia e stare insieme.
Nella nostra triste contemporaneità, nel silenzio di chi dovrebbe tutelare le libertà costituzionali, ci sono ancora individui e forze politiche che vanno cianciando di Patria, onore et similia: diano uno sguardo a foto che documentano come avevano ridotto la Patria nel 1945 di cui, tra l’altro, avevano ceduto ai nazisti la sovranità di interi territori e oggi senza pudore parlano di “prima gli italiani”!
Tornando al 1994 per prima cosa c’era da risolvere una pesante situazione debitoria, poi capire in che cosa consistessero i lavori necessari di ristrutturazione e messa a norma del teatro e degli altri spazi, redigere i progetti e capirne i costi, reperire le risorse e dare inizio ai lavori.
Durante uno dei miei primi sopralluoghi mi sono imbattuto, casualmente, in pacchi polverosi di carte che, dopo una ripulitura accurata hanno acceso la mia curiosità: tra queste carte ho ritrovato i libri verbali delle riunioni del Consiglio, il libro soci e il libro delle Assemblee e, giuro, mi sono venute le lacrime agli occhi nel rileggere nomi di persone ormai scomparse e le discussioni di cui erano state protagoniste.
Continuando poi a smuovere polveri e calcinacci mi sono imbattuto in un vecchio shopper, sporco e mezzo rotto; dopo aver gettato da parte altra roba, mi sono accorto che c’era un altro fagotto incartato in vecchio giornale che, aperto, conteneva la Bandiera del Circolo!
Se prima mi ero commosso poi sono scoppiato a piangere come un bambino; appena calmato ho preso questo ritrovamento come un augurio che, certo non sarebbe stato facile, ma l’Affratellamento sarebbe tornato a nuova vita.
Così è stato. Il 24 giugno 2009, all’inaugurazione, ho spiegato la Bandiera mentre la Banda dell’Associazione Musicale Fiorentina intonava l’Inno dei Lavoratori con il pubblico dei vecchi e nuovi soci del Circolo, in piedi, che applaudiva.
Oggi la Bandiera, per garantirne la conservazione, riposa meritatamente in una cornice.
Ci sarà una nuova Bandiera alla cui insegna andremo avanti verso un nuovo futuro con i valori che oggi sono colpevolmente offuscati ma sempre vivi.
*Luigi Mannelli, Presidente del Circolo l’Affratellamento
Articoli e news di questo giornale online direttamente sul tuo Messanger clicca qui
aspetta che appaia tutto il testo – 6 righe
{loadposition monetizzo}
| Iscriviti al nostro canale Youtube di UNOeTRE.it |
Sottoscrivi abbonamento gratuito all’aggiornamento delle notizie di https://www.unoetre.it – Home
Vuoi dire la tua su UNOeTRE.it? Clicca qui
Sostieni il nostro lavoro
UNOeTRE.it è un giornale online con una redazione di volontari. Qualsiasi donazione tu possa fare, fra quelle che qui sotto proponiamo, rappresenta un contributo prezioso per il nostro lavoro. Si prega di notare che per assicurare la nostra indipendenza, per parlare liberamente di argomenti politici, i contributi che ci invierete non sono deducibili dalle tasse. Per dare il tuo sostegno tramite il sito, clicca qui sotto sul bottone Paga Adesso. Il tuo contributo ci perverrà sicuro utilizzando PayPal oppure la tua carta di credito. Grazie
La riproduzione di quest’articolo che hai letto è autorizzata a condizione che siano citati la fonte www.unoetre.it e l’autore. E’ vietato il “copia e incolla” del solo testo sui socialnetwork perchè questo metodo priva l’articolo del suo specifico contesto grafico menomando gravemente l’insieme della pubblicazione. L’utilizzo sui socialnetwork può avvenire soltanto utilizzando il link originale di questo specifico articolo presente nella barra degli indirizzi del browser e originato da https://www.unoetre.it

UNOeTRE.it by giornale online is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License.